Jonjić: «Il vaccino offre scarsa protezione? Manipolazione dei fatti»

L'immunologo Stipan Jonjić. Foto Goran Kovacic/PIXSELL

“Invito i cittadini a non dare troppa importanza alle dichiarazoni secondo le quali il vaccino offrirebbe scarsa protezione contro il Covid”. Lo ha dichiarato l’immunologo Stipan Jonjić della Facoltà di medicina dell’Università di Fiume, ha commentato con questo parole il post di Gordan Lauc, biologo e membro del Consiglio tecnico scientifico, in cui ha affermato che il siero non offre garanzie contro l’infezione, dichiarazione dalla quale si è dissociato anche il governo.
“Si tratta di una manipolazione dei fatti – ha proseguito Jonjić durante una intervista al canale all news N1 -. Tutti siamo a conoscenza che il vaccino non offre protezione al 100%. Ma, ciò non significa che il siero non sia determinante nella lotta contro la pandemia. Anzi, tutela sia dall’infezione che dalla malattia grave”. L’immunologo ha precisato che quando il livello di anticorpi scende dopo un determinato periodo sia nel corpo di coloro che sono guariti dal Covid sia in quello delle persone vaccinato, “possono nuovamente infettarsi, ma la quantità di virus che si forma nella persona immunizzata è molto più bassa rispetto a quella nel corpo di un soggetto che non si è fatto somministrare il siero antiCovid o che è guarita”.

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