Jadrolinija, il ministro Butković: «Futuro sicuro»

Il ministro rassicura i sindacati: «Lo Stato continuerà a sostenere la compagnia armatoriale»

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Jadrolinija, il ministro Butković: «Futuro sicuro»
Alcuni catamarani della Jadrolinija nel porto di Fiume. Foto Ivo Vidotto

Il ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Oleg Butković, ha dichiarato oggi, lunedì 13 ottobre, che lo Stato continuerà a prendersi cura della compagnia armatoriale Jadrolinija, nonostante le critiche dei sindacati in merito alla scelta dell’operatore per la nuova linea marittima “Spalato–Supetar–Spalato”.

Il Sindacato indipendente dei marittimi dei traghetti passeggeri della Croazia ha infatti organizzato oggi un presidio pacifico nel porto di Spalato per protestare contro il procedimento adottato dall’Agenzia per il trasporto marittimo costiero e di linea. Secondo i sindacati, l’autorizzazione concessa al vettore privato “Kapetan Luka Krilo” per operare sulla tratta penalizzerebbe Jadrolinija, storica compagnia di navigazione pubblica.

Butković ha definito la protesta “legittima”, ma ha sottolineato che “lo Stato ha sempre tutelato Jadrolinija e continuerà a farlo. Non c’è motivo di temere per il suo futuro”.

Il ministro ha annunciato inoltre che “all’inizio del 2026” Jadrolinija firmerà un prestito con la Banca Mondiale per circa 200 milioni di euro, destinati all’acquisto di nuove navi. Parte dei fondi proverrà dal “programma di modernizzazione e dal fondo climatico-sociale” del Ministero dell’Ambiente.

“Il nostro compito – ha aggiunto – è garantire le risorse e creare le condizioni affinché il rinnovo della flotta si realizzi. Jadrolinija deve operare nel rispetto delle leggi, come tutti gli altri armatori, e l’Agenzia non può mettere nessuno in una posizione di vantaggio o svantaggio”.

Butković ha ricordato che la linea contestata è “una rotta commerciale di tipo veloce (catamarano)”, non un servizio pubblico sovvenzionato. “In Croazia – ha spiegato – ci sono casi in cui un operatore privato gestisce una linea statale e Jadrolinija opera invece su base commerciale: non è una novità”.

Il ministro ha infine annunciato che verrà avviata una “verifica completa della procedura seguita dall’Agenzia”, per accertare che tutto sia avvenuto nel rispetto della legge.

Riguardo al Testo unico sul trasporto marittimo costiero e occasionale, Butković ha riconosciuto che “presenta alcune ambiguità” e ha preannunciato la creazione di un gruppo di lavoro, in collaborazione con la Commissione europea, per migliorare la normativa.

La giornata del ministro si è conclusa con la firma di due contratti per nuove opere portuali: il primo a Crikvenica, a circa 30 chilometri a sud di Fiume, per la costruzione del porto locale di Omorika a Dramalj, e il secondo ad  Abbazia (Opatija), per l’ampliamento del porto, del molo secondario e della banchina di Ica (Ika).

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