Nel 2025 Jadrolinija ha trasportato 12,6 milioni di passeggeri, confermandosi sui livelli della precedente annata record, e 3,8 milioni di veicoli, con un incremento del 2 per cento rispetto all’anno prima. Numeri che, oltre a indicare una domanda stabile e sostenuta, si riflettono anche su risultati finanziari positivi.
A sottolinearlo, rispondendo all’agenzia Hina, è stato il presidente del Consiglio di amministrazione della compagnia armatoriale con sede a Fiume, Robert Blažinović, che ha ricordato come la compagnia si trovi nel pieno di un ampio ciclo di investimenti destinati al rinnovo della flotta, al rafforzamento della sicurezza e alla digitalizzazione dei servizi.
Fino a dieci nuove navi
Il piano prevede la progressiva dismissione delle unità più datate e la loro sostituzione con navi moderne, più efficienti dal punto di vista energetico e più attente all’ambiente. In programma la costruzione di fino a dieci nuove imbarcazioni, in gran parte traghetti, oltre a tre nuove navi passeggeri.
È già stata firmata una lettera d’intenti con la World Bank e con la International Finance Corporation per sostenere la transizione verde della flotta. Il finanziamento sarà destinato a questo ciclo di investimenti, mentre alcune nuove costruzioni saranno coperte con risorse proprie. L’ammontare complessivo e le condizioni definitive del prestito sono ancora in fase di definizione, ma si tratta, ha ribadito Blažinović, del più importante processo di modernizzazione nella storia recente della compagnia.
È in corso anche la gara per la costruzione di una nuova nave passeggeri per le Elafiti, la cosiddetta “Nuova Postira”, finanziata interamente con mezzi propri. Parallelamente sono stati completati gli iter per la scelta dei progettisti di tre traghetti da 100 metri e di cinque da 110 metri: i contratti sono in fase di sottoscrizione o già firmati.
Le nuove unità dovrebbero entrare in servizio nei prossimi due anni, compatibilmente con i tempi di contrattazione e costruzione.
Sicurezza e flotta più giovane
Negli ultimi sette anni la flotta veloce è stata significativamente rinnovata con l’ingresso di sei nuove unità, mentre i catamarani più datati vengono progressivamente ritirati. Attualmente la flotta conta 58 navi con un’età media di 27,8 anni, inferiore alla media europea che si aggira intorno ai 33 anni.
Grande attenzione viene riservata alla sicurezza: circa il 50 per cento delle spese complessive dello scorso anno è stato destinato ai lavori di manutenzione e revisione. La compagnia ha inoltre rafforzato il servizio sicurezza, introdotto nuove misure operative e investito nella formazione degli equipaggi, con particolare attenzione alla comunicazione tra terra e bordo. Un capitolo specifico riguarda la cybersicurezza, ambito nel quale la società partecipa a progetti europei dedicati al settore marittimo.
Preparativi per la stagione e nuove linee
In vista della stagione turistica sono in corso le consuete revisioni delle navi e l’adeguamento degli orari, con l’obiettivo di modulare la capacità in base ai picchi di traffico estivi. L’azienda sta lavorando anche al miglioramento dell’esperienza dei passeggeri: entro l’inizio della stagione sarà presentato un chatbot basato sull’Intelligenza artificiale, un assistente digitale in grado di fornire informazioni su linee, orari e tariffe.
Tra le novità commerciali figurano due nuove linee veloci stagionali: Spalato- Bol–Lesina–Lissa e Zara–Selve–Lussinpiccolo, operative da giugno a settembre e pensate per collegare alcune delle destinazioni insulari più frequentate.
Jadrolinija gestisce complessivamente 40 linee, di cui 36 locali e 4 internazionali, e impiega attualmente 1.935 persone; durante la stagione estiva l’organico aumenta fino al 10 per cento. Il mandato dell’attuale dirigenza è stato prorogato per un massimo di sei mesi, in attesa della nomina del nuovo Consiglio di amministrazione tramite concorso pubblico.
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