L’ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, è stato ricevuto dalla Segretaria di Stato presso il Ministero della Protezione ambientale e della Transizione verde, Tanja Radić Lakoš. Il colloquio ha consentito un approfondito scambio di vedute sulle principali priorità in materia ambientale ed energetica, facendo emergere il comune impegno di Italia e Croazia a favore della transizione ecologica, dello sviluppo sostenibile e del raggiungimento degli obiettivi dell’Unione europea e della comunità internazionale in materia di riduzione delle emissioni inquinanti. Particolare attenzione è stata dedicata alla cooperazione bilaterale nei settori dell’energia rinnovabile, dell’efficienza energetica e dell’innovazione tecnologica applicata alla sostenibilità ambientale. L’ambasciatore Trichilo ha ribadito il crescente interesse per il mercato croato da parte delle aziende italiane, ricordando come alcune di esse operino già con successo nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nella produzione di energia geotermica e da biomassa. Ha sottolineato, inoltre, come la collaborazione economica tra i due Paesi possa contribuire a rafforzare ulteriormente i legami industriali e commerciali nell’area adriatica, favorendo nuovi investimenti e opportunità di sviluppo condiviso.
Da parte sua, la Segretaria di Stato Lakoš ha espresso apprezzamento per la presenza delle imprese italiane in Croazia e per la proficua collaborazione instaurata con le controparti croate, citando il progetto “Valle dell’idrogeno nel Nord Adriatico” quale esempio concreto di cooperazione strategica e innovativa tra i due Paesi. Ha confermato, inoltre, l’impegno del Governo croato a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, accelerando il processo di transizione energetica anche mediante incentivi agli investimenti nelle fonti rinnovabili. Tali misure, ha evidenziato, consentiranno di valorizzare l’enorme potenziale del territorio croato nella produzione di energia verde, compresa quella geotermica, settore nel quale la Croazia figura tra i Paesi dell’Unione europea con le maggiori prospettive di sviluppo. L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione, confermando la volontà condivisa di rafforzare ulteriormente il dialogo bilaterale sui temi ambientali ed energetici, considerati sempre più centrali nel quadro delle politiche europee e regionali.
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