Istria. Sport al chiuso: ammessi 100 spettatori a partita

Covid-19: nuova disposizione della Protezione civile. Ieri nessun contagio

Gli impianti sportivi al chiuso potranno ospitare al massimo 100 spettatori

Istria nuovamente a quota zero per quanto concerne i casi di contagi di coronavirus. Dopo avere registrato giornate con una o al massimo due positività, torna a riconfermarsi l’assenza di infezioni il che rappresenta un bel traguardo entro un contesto di crisi epidemico-sanitaria.
Tutti i 161 tamponi elaborati dal Servizio epidemiologico dell’Istituto regionale della salute pubblica sono risultati negativi. Dei test effettuati 92 sono stati richiesti per necessità amministrative. Nel frattempo un’altra persona è guarita, portando a 9 il numero dei casi ancora attivi sul territorio. In regime di isolamento domiciliare si trovano al momento 89 persone.
Arrivano novità, intanto, in merito alle regole di svolgimento delle competizioni sportive al chiuso. Dopo avere precluso l’ingresso agli spettatori a seguito dell’emergenza Covid-19 su tutto il territorio, l’unità regionale della Protezione civile ha emesso l’ordinanza con la quale viene consentito il ritorno del pubblico agli eventi, pur nel rispetto delle norme igieniche e di distanziamento fisico. La Regione Istriana apre le palestre e i palazzetti dello sport a un massimo di 100 spettatori. I medesimi avranno l’obbligo di indossare la mascherina durante tutta la permanenza all’interno degli impianti.
L’accesso agli stessi sarà possibile esclusivamente nel rispetto delle linee guida che prevedono anche l’evidenza degli ingressi, l’utilizzo di una sufficiente quantità di dosatori di disinfettante da posizionare in punti ben visibili e l’organizzazione dei posti a sedere assegnandoli in modo da garantire il distanziamento interpersonale. Obbligatorio, inoltre, ingaggiare un sufficiente numero di vigilantes chiamati a controllare la disciplina del pubblico e a impedire assembramenti nei momenti di entrata e uscita dalle palestre. L’ordinanza è entrata in vigore ieri, 2 ottobre.

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