Istria, Quarnero e Gorski kotar: ricevitorie e casinò restano chiusi

Come era stato ventilato nei giorni scorsi, l’Istria e la Regione litoraneo-montana hanno deciso di mantenere chiusi i casinò e le ricevitorie. Lo hanno deciso le rispettive Unità di crisi, che hanno inviato la proposta alla task force nazionale che ha approvato la richiesta. In base al nuovo decreto, i suddetti locali rimaranno chiusi almeno fino al 21 febbraio, anche se era stato chiesto di prolungare il divieto fino alla fine del mese di febbraio. Ricorderemo che giovedì 11 febbraio il governo ha deciso di riaprire (a partire da lunedì 15) i casinò, le ricevitorie, le scuole lingua e le palestre a livello nazionale. Perciò, l’Istria e il Quarnero e il Gorski kotar saranno le uniche due regioni croate a non riaprire i locali per il gioco d’azzardo.

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