Istria. No lockdown, ma torna la Dad nelle scuole

L’edificio che ospita la scuola media Dante Alighieri di Pola Foto: Alen Kalebić

“Non siamo favorevoli a nessuna forma di lockdown, ciononostante stiamo considerando l’eventualità di nuove misure. Nessun inasprimento di quelle già in atto, però, di concerto con il Comando nazionale della Protezione civile, dovremo fare qualcosa per arginare il numero di nuovo contagi”. Lo ha detto Dino Kozlevac, capo dell’Unità regionale della Protezione civile istriana.
Stando a voci ufficiose, considerato che tra il 40 e il 60 p.c. dei nuovi contagi interessa la popolazione scolastica, dopo le festività di Ognissanti, novembre potrebbe riportare nelle scuole la didattica a distanza per due settimane, in modo da invertire la tendenza della curva del contagio. Probabilmente se ne parlerà martedì 26 ottobre, in sede di Comando regionale della Protezione civile, alla quale parteciperà pure l’assessore all’istruzione. Ricordiamo infine, che stando al sito governativo www.koronavirus.hr, i casi attivi di coronavirus in penisola sono 290, mentre dall’inizio della pandemia si sono ammalate 8.566 persone.

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