Istria. Fake news e istigazione ai contagi: due denunce

Il nuovo Ospedale di Pola

La polizia della regione istriana ha denunciato due persone: una 29.enne di Orsera che spacciandosi come medico sui social ha postato disinformazioni e fake news sul coronavirus e un 32.enne che sull’account “Izađimo na ulice i završimo s virusom” (Usciamo in strada e finiamola col virus) invitava la popolazione a fraternizzare all’aperto nell’area di Parenzo. La polizia ha fatto sapere di aver agito in base a una denuncia anonima di alcuni cittadini. La donna, presentandosi come medico impiegato presso l’ospedale di Pola si è resa colpevole di aver postato notizie false e altre disinformazioni riguardo l’emergenza in corso in particolare sul numero di contagiati da Covid-19 nella zona di Orsera. Nell’altro caso, invece, gli agenti della stazione di Parenzo hanno avviato un’indagine nei confronti di un 32.enne, che è accusato di aver commesso un reato grave per aver messo a repentaglio la salute di tante persone, ossia di istigazione alla diffusione e al contagio di una grave malattia.

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