Istria. Due nuovi casi di Covid «importati» dagli Stati Uniti

Il mercato ortofrutticolo di Pola. Foto Srecko Niketic/PIXSELL

Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Svezia e ora Stati Uniti. L’Istria registra oggi, giovedì 2 luglio, due nuovi casi di coronavirus. Lo rende noto l’Unità di crisi regionale, aggiungendo che si tratta di due casi “importati”, ossia di due cittadini stranieri che sono arrivati dagli Stati Uniti. Nel comunicato si aggiunge ancora che “sono state intraprese tutte le misure epidemiologiche nei confronti delle due persone che hanno contratto il Covid-19 e gli spazi in cui hanno soggiornato sono stati disinfettati”, senza specificare il luogo in cui gli stranieri soggiornavano.
Va ricordato che l’ultimo caso in Istria si era verificato venerdì 26 giugno e si riferiva a una persona arrivata nella penisola dalla Svezia, che era venuta in contatto con una donna con doppio passaporto croato-svedese. In precedenza nella penisola erano stati registrati i casi di due coppie di coniugi residenti a Pola, che erano tornate dai rispettivi viaggi in Bosnia ed Erzegovina, mentre il primo contagiato di questa seconda ondata era un turista serbo che soggiornava a Visinada. L’uomo è stato rimpatriato.

Facebook Commenti