Istria. Divieto di circolazione: posti di blocco in varie zone

Il posto di blocco a Dignano, in direzione Pola

Nella notte tra lunedì e martedì 24 marzo è entrato in vigore il nuovo decreto del governo che vieta a chiunque (a meno che non si sia in possesso di un lasciapassare rilasciato dal datore di lavoro o dai Comandi regionali e cittadini della Protezione civile) di lasciare il luogo di residenza o soggiorno permanente. Naturalmente, il divieto riguarda anche l’Istria e il Polese, dove questa mattina sono apparsi diversi posti di blocco. Uno di questi è stato allestito anche a Dignano, dove alcuni agenti delle forze dell’ordine hanno controllato ogni auto e ogni automobilista. Chi aveva un valido lasciapassare ha potuto proseguire in direzione di Pola, chi invece ne era sprovvisto è stato invitato a fare retromarcia e tornare a casa. Dal posto di blocco, questa mattina sono transitati anche diversi automezzi pesanti, i cui conducenti provvisti di regolare lasciapassare hanno potuto proseguire. Oltre che a Dignano, si apprende dalla portavoce della Questura istriana, Natasa Vitasović, i posti di blocchi (almeno per quanto riguarda l’estrema punta meridionale dell’Istria) sono stati allestiti presso tutti i principali punti di accesso al principale centro urbano dell’Istria. La rappresentante della Polizia istriana ha successivamente evidenziato che al momento dei controlli da parte degli agenti delle forze dell’ordine gli automobilisti sono tenuti a mostrare non soltanto il lasciapassare (sia in forma cartacea che elettronica), ma anche la carta d’identità. Nonostante i posti di blocco, nell’arco della mattinata non sono state registrate particolari difficoltà nel traffico. Qualche coda è stata segnalata intorno alle 7 e le 8 mattina, ovvero le ore di apertura degli uffici e degli impianti produttivi.

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