Istria. Dal 1998 uccise 22 donne

Il club delle donne della Dieta democratica istriana(IDS-DDI) ricorda che dal 1998 ad oggi sono state uccise 22 donne, oltre ai 17 tentati omicidi. Anche quest’anno la sezione femminile del partito regionalista si aggrega alle manifestazioni in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La campagna di quest’anno #RatifyILO190 si focalizza sul tentativo di porre fine alle violenze e agli abusi di genere nel mondo del lavoro e la sezione femminile IDS-DDI è diventata parte della grande famiglia di 6mila organizzazioni impegnate negli sforzi globali, che sono stati promossi nel 1991 da parte della Women’s Global Leadership USA.
Per comprendere il fenomeno di proporzioni globali nel mondo del lavoro è necessario capire le condizioni di insicurezza economica in cui si trovano le donne: da una parte le violenze in ambito familiare, dall’altra le umiliazioni sul posto di lavoro con il mancato pagamento delle ore effettive di impiego.
Una pressione doppia ancor più significativa se si è a conoscenza del fatto che più del 75% del lavoro non retribuito viene “svolto” dalle donne. Per questo la sezione femminile della Dieta s’impegna per l’attuazione di politiche per le donne che alleggerirebbero l’armonizzazione degli obblighi familiari e quelli professionali e che assicurerebbero servizi pubblici di livello per l’assistenza delle persone dipendenti in ampio familiare come asili nido, asili e case per anziani, ha sottolineato Sandra Ćakić Kuhar, presidente della sezione femminile IDS-DDI.

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