Istria a 3.607 euro al metro, Quarnero a 3.789: il mattone corre sulla costa

Analisi del sito per gli annunci Njuškalo: Spalato e Ragusa (Dubrovnik) guidano la classifica dei rincari

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Istria a 3.607 euro al metro, Quarnero a 3.789: il mattone corre sulla costa
Foto Željko Jerneić

Il mercato immobiliare croato continua a correre. Nel 2025 i prezzi richiesti per gli appartamenti e le case hanno proseguito la loro crescita, confermando una tendenza che ormai dura da anni. Secondo l’analisi del portale Njuškalo, il prezzo medio richiesto per un metro quadro di appartamento è salito del 6,6 per cento rispetto all’anno precedente, raggiungendo 3.636 euro. Per le case l’aumento è stato del 4,4 per cento, con una media di 2.696 euro al metro quadro.

I venditori, in sostanza, continuano ad alzare l’asticella. Ma il quadro non è uniforme e tra le diverse aree del Paese emergono differenze marcate.

Dove i prezzi salgono e dove frenano

In cinque contee si è registrato un leggero calo dei prezzi richiesti per gli appartamenti: Bjelovar-Bilogora e Vukovar-Srijem segnano entrambe un -2 %, la regione di Ragusa (Dubrovnik) e della Narenta (Neretva) un -1,06%, l’Istria -0,88% e la Contea di Sebenico e di Knin  con un -0,31%.

Altrove, però, la crescita è stata a doppia cifra. Spicca la Contea di Sisak e della Moslavina con un balzo del 33,1 per cento e un prezzo medio di 1.913 euro al metro quadro. Forti aumenti anche nella Città di Zagabria (+14,9 per cento), nella Regione di Karlovac (+17,9%), in quella di Brod e della Posavina (+13,6%) e nella Contea di Krapina e dello Zagorje (+19,15%).

In otto contee i venditori chiedono oltre 3.000 euro al metro quadro per un appartamento. Il livello più alto si registra nella Contea di Spalato e della Dalmazia, con una media di 4.182 euro. Seguono la Regione di Ragusa (Dubrovnik) e della Narenta (Neretva) (3.834 euro), quelle litoraneo-montana (3.789), di Zara (3.674), la Città di Zagabria (3.698), La Regione istriana  (3.607), quella di Lika e della Senj (3.406) e infine la Contea di Sebenico e di Knin (3.397).

All’estremo opposto, sei contee restano sotto i 2.000 euro al metro quadro. Il valore più basso è nella regione di Vukovar e dello Srijem, con 1.315 euro, seguita da quelle di Požega e della Slavonia (1.385), Bjelovar-Bilogora (1.572), Virovitica-Podravina (1.631), Sisak-Moslavina e Brod-Posavina (1.979).

Le grandi città: Ragusa (Dubrovnik) resta regina

Tra i centri maggiori nessuna città ha registrato un calo dei prezzi richiesti per gli appartamenti. L’incremento più marcato si osserva a Vinkovci (+34,7 per cento, 1.909 euro), seguita da Sisak (+33,9 per cento, 1.960 euro) e Virovitica (+29,1 per cento, 2.236 euro).

A Spalato il prezzo medio richiesto è salito del 13,85 per cento fino a 5.183 euro al metro quadro. A Osijek l’aumento è stato del 17,54 per cento (2.465 euro), mentre anche Pola e Fiume hanno registrato rialzi, con richieste rispettivamente di 3.283 e 3.319 euro.

Il record assoluto resta però a Ragusa (Dubrovnik), dove il prezzo medio richiesto per un appartamento ha raggiunto 6.126 euro al metro quadro, il 9 per cento in più rispetto al 2024. Anche per le case a Ragusa e Spalato superano la soglia dei 5.000 euro al metro quadro.

Case, aumenti più contenuti ma diffusi

Sul fronte delle abitazioni indipendenti, il prezzo medio richiesto nel 2025 è stato di 2.696 euro al metro quadro, in crescita del 4,42 per cento.

In quattro contee l’aumento ha superato il 10 per cento: Osijek-Baranja (+14,7), la Contea di Zagabria (+14,4), la Città di Zagabria (+10,2) e Sebenico-Knin (+10,2). In controtendenza Virovitica-Podravina (-6,56) e Bjelovar-Bilogora (-0,73).

I valori oltre i 3.000 euro al metro quadro si registrano nella Regione di Ragusa (Dubrovnik) e della Narenta (Neretva) (3.095), in quella istriana (3.180), Sebenico-Knin (3.111) e Spalato-Dalmazia (3.470). In sette contee, invece, i prezzi richiesti restano sotto i 1.000 euro: si va dai 960 euro di Brod-Posavina ai 795 euro di Požega-Slavonia.

Nelle città, a Zagabria il prezzo medio richiesto per una casa è salito del 10,2 per cento a 2.041 euro. L’aumento più marcato si registra a Zara (+23,8 per cento, 3.223 euro), seguita da Samobor (+23,6, 1.980 euro), Sisak (+20,6, 1.072 euro) e Zaprešić (+19,8, 1.705 euro).

A Spalato il metro quadro di una casa ha raggiunto 5.107 euro (+8,8 per cento), ma anche in questa categoria il primato spetta a Ragusa (Dubrovnik) con 5.758 euro, il 6 per cento in più rispetto all’anno precedente. A Osijek la media è di 1.399 euro, a Pola 2.766 e a Fiume 2.232 euro.

Il quadro complessivo racconta di un mercato ancora dinamico, con differenze territoriali molto marcate. Le zone costiere e le grandi città restano le più care, mentre l’entroterra continua a offrire valori più contenuti. Ma la direzione, almeno per ora, resta la stessa: verso l’alto.

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