Istria: 3 nuovi casi. Dal 1.mo marzo bar sì, ristoranti no

Un cameriere dietro al bancone del bar. Foto Roni Brmalj

Stabile e buona la situazione epidemiologica in Istria anche oggi, giovedì 18 febbraio. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 279 tamponi, di cui solo 3 sono risultati positivi, per un tasso di positività del 1,07% (mercoledì era dello 0,9%). Tutti e tre i contagiati si trovavano già in isolamento domiciliare fiduciario. Attualmente in regione sono 31 i casi attivi di Covid, mentre 501 persone sono costrette all’isolamento domiciliare.
Buone anche le notizie provenienti dall’ospedale di Pola, dove è diminuito di 2 unità il numero dei pazienti ricoverati nel reparto per le malattie infettive: ora sono 12, mentre l’unità di respirazione è vuota.
Intanto, il capo della task force istriana, Dino Kozlevac, parlando per Hrt4, ha precisato che è stato proposto alla Protezione civile nazionale l’apertura delle terrazze dei bar a partire dal 1.mo marzo. I tavolini dei bar potrebbero così ripopolarsi, a differenza di quelli dei ristoranti per i quali “puntiamo alla stagione estiva”. L’Istria “non si può permettere di perdere ancora una stagione turistica”, ha chiosato Kozlevac.

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