Istria: 20 casi e un decesso. «La situazione non è buona»

Una veduta di Rovigno

“La situazione è tutt’altro che buona, abbiamo sempre più contagiati e perciò invito ancora una volta tutte le persone ad attenersi alle misure epidemiologiche e ad evitare i contatti”. Lo ha affermato Dino Kozlevac, capo dell’Unità di crisi della Protezione civile della Regione istriana, dopo aver reso noto che oggi, sabato 17 aprile, sono 20 i nuovi casi di Covid, a fronte di 356 tamponi effettuati. Il tasso di positività è salito al 5,4% dal 4,8% di venerdì. “Come abbiamo notato – ha proseguito Kozlevac -, la maggior parte delle persone che si è  contagiata negli ultimi giorni si trovava già in isolamento domiciliare o è venuta a contatta con persone già infette. Questo dimostra che vanno assolutamente evitati gli assembramenti, soprattutto negli spazi chiusi”.
All’ospedale Marina di Pola si è avuto un decesso (classe 1951) per complicazioni dovute al virus Sars-Cov-2, mentre le ospedalizzazioni sono diminuite di due unità: ora sono 81 le persone ricoverate nel reparto per le malattie infettive. Un paziente in meno (8) anche nell’unità per la respirazione assistita.

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