Istra: 15 casi e 4 decessi. A scuola prime infezioni

Le terrazze dei bar a Umago pullulano di gente

Non è trascorso nemmeno un giorno dal rientro in classe per le classi inferiori delle scuole elementari che già si deve procedere con l’isolamento degli alunni e delle insegnanti. I ragazzi di un’intera classe di una scuola di Pola sono costretti all’isolamento domiciliare fiduciario, dopo che alunno è risultato positivo al Covid. Perciò, il capo della task force regionale, Dino Kozlevac, ha ripetuto l’appello ai genitori di non mandare a scuola gli alunni se accusano sintomi riconducibili al coronavirus. “Questo stesso appello vale anche per gli insegnanti, ma anche per tutte le persone che si recano al lavoro, poiché abbiamo avuto molti casi in cui i lavoratori si sono presentati a scuola o in azienda nonostante accusassero dei sintomi che potevano far presagire il contagio”. Parlando della situazione sul fronte dell’emergenza sanitaria, Kozlevac ha precisato che “non è allarmante, ma molto seria. Soprattutto per quanto concerne il continuo aumento delle ospedalizzazioni”.
Oggi, martedì 20 aprile, in Istria sono stati registrati 15 nuovi casi di Covid, a fronte di 506 tamponi effettuati, per un tasso di positività del 3%. Ma all’ospedale di Pola si sono avuti 4 decessi di anziani (classe 1933, 1934, 1942 e 1946) con malattie pregresse. Al Marina sono ricoverate 90 persone e altre 9 sono degenti nell’unità per la respirazione assistita.

 

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.