Pasdaran sequestrano due navi a Hormuz. Trump: «Colloqui possibili venerdì»

0
Pasdaran sequestrano due navi a Hormuz. Trump: «Colloqui possibili venerdì»

“Buone notizie” su un eventuale secondo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti, possibile già da venerdì, sono state annunciate dal New York Post, che ha scambiato alcuni messaggi di testo con il presidente Donald Trump. Secondo le ultime news di oggi mercoledì 22 aprile, fonti pakistane hanno rivelato al quotidiano che gli sforzi di mediazione con Teheran hanno rilanciato la possibilità che un nuovo round di colloqui si tenga già nelle prossime “36-72 ore”. “È possibile!”, ha risposto Trump via messaggio alla richiesta di commento del New York Post.

Le navi Msc sequestrate nello Stretto di Hormuz

Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc) ha annunciato il sequestro di due imbarcazioni nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Tasnim, che ha identificato le due navi come Msc Francesca ed Epaminondas, definendole “non conformi” alle normative marittime e informando che sono state “scortate verso la costa iraniana”.

Secondo le autorità iraniane, le due imbarcazioni avrebbero messo a rischio la sicurezza della navigazione operando senza i permessi necessari e manomettendo i sistemi di tracciamento.

Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha attaccato una terza nave nello Stretto di Hormuz. Lo riportano varie agenzie iraniane, tra cui Nour News, Fars e Mehr, secondo cui l’imbarcazione colpita è la “Euphoria”, legata a una compagnia emiratina.

Secondo i media iraniani, l’imbarcazione si è “incagliata” sulla costa iraniana, senza fornire ulteriori dettagli.

Teheran: «Occhio per occhio, petroliera per petroliera»

“Occhio per occhio, petroliera per petroliera”. Lo ha detto Ibrahim Rezaei, portavoce della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento iraniano, parlando del navi attaccate dalle Guardie Rivoluzionarie nello Stretto di Hormuz e facendo riferimento apparentemente alle navi iraniane sequestrate dall’esercito statunitense. “Così come la nostra risposta al nemico durante i 40 giorni di guerra è stata decisa e forte – ha aggiunto il portavoce – non rimarremo in silenzio di fronte ai pirati, soci di Epstein. Non saranno in grado di trasformare il gioco, in cui hanno perso, in una vittoria”.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display