Insulti sessisti del sindaco di Torre-Abrega alla giornalista del Glas Istre

Immediata la condanna dell'Ordine dei giornalisti nei confronti del dietino Nivio Stojnić

Il sindaco di Torre-Abrega, il dietino Nivio Stojnić

Tempi duri per i politici specie quelli a livello locale che non essendo quotidianamente sotto i riflettori ritengono di potersi comportare senza conseguenze. L’ultimo episodio si è verificato oggi, a carico della giornalista del Glas Istre, Chiara Bilić, impegnata in un’inchiesta sul patrimonio dei vari politici dell’amministrazione locale. Cosa che a livello nazionale ha fatto emergere nel periodo più recente scandali che hanno portato alle dimissioni di diversi ministri del governo.
Come racconta la stessa Chiara Bilić, ha contattato telefonicamente il sindaco del comune di Torre-Abrega (Tar-Vabriga), Nivio Stojnić, per chiedergli “come mai nella dichiarazione patrimoniale non avesse inserito la sua azienda agricola a conduzione familiare?”. Alla domanda la giornalista del Glas Istre è stata aggredita verbalmente con una frase volgare e altrettanto sessista con la quale il politico la invitava a praticargli del sesso orale. A ogni altra domanda il sindaco del comune di Torre-Abrega ha risposto sempre alla stessa maniera.
“Volevo fare un servizio obiettivo sulla dichiarazione patrimoniale del sindaco della Dieta democratica istriana affinché mi spiegasse cosa fosse successo con la sua azienda e qual era il motivo dell’omissione nella patrimoniale. La sua reazione mi ha sorpresa, perché finora era sempre stato tranquillo ed educato”, ha spiegato la collega Chiara Bilić sul sito del quotidiano polese.
La condanna dell’Ordine dei giornalisti
Immediata la reazione dell’Ordine dei giornalisti (HND), che ha condannato il comportamento e soprattutto gli insulti sessisti del sindaco Stojnić alla giornalista Chiara Bilić, che rappresentano “un modo disgustoso e assolutamente inammissibile di comunicazione “. “Si tratta di una persona pagata dai contribuenti e come tale deve rispondere all’opinione pubblica dei suoi comportamenti – si legge nel comunicato dell’HND –. Perciò, l’Ordine stigmatizza con massima serietà atteggiamenti del genere, affinché Stojnić e el altre persone che ricoprono simili incarichi siano consci delle proprie responsabilità”.
Nemmeno la Dieta democratica istriana è rimasta inerte di fronte allo scandalo. Il segretario generale della DDI Giovanni Sponza ha energicamente condannato a nome del partito regionalista “il comportamento volgare del sindaco Nivio Stojnić”, annunciando per oggi una sessione straordinaria della Presidenza della sessione locale della Dieta alla quale si deciderà sul da farsi. Anche il Club delle donne della DDI ha condannato le dichiarazioni definite “volgari e sessiste” di Nivio Stojnić.

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