Sciopero totale. Da martedì scuole chiuse ad oltranza

Martedì aule vuote in tutta la Croazia. Foto: Dusko Jaramaz/PIXSELL

I sindacati scolastici vanno giù pesante. Domani scuole chiuse in tutta la Croazia, ma martedì potrebbe essere il primo giorno di un lungo periodo di aule vuote. I sindacati, infatti, hanno deciso di andare fino in fondo e chiudere tutti gli istituti scolastici nel Paese finché il governo non soddisferà le richieste degli insegnanti.
L’Esecutivo, oltre al ben noto aumento del 6,12 per cento della base salariale, ha offerto la firma di un accordo su un’aggiunta agli stipendi del 2 per cento se entro il 30 giugno prossimo non dovesse venire raggiunta un’intesa sui coefficienti salariali per la complessità del lavoro. Il governo, inoltre, si è offerto pure di pagare le ore di sciopero fino al 15 novembre. Il presidente del Sindacato indipendente degli occupati nelle scuole medie, Branimir Mihalinec, ha dichiarato che la proposta governativa di aumento dell’integrazione del 2 per cento è persino meno vantaggiosa di quella precedente di ritocco del 2 per cento dei coefficienti salariali. Martedì i sindacati renderanno noti i risultati del referendum sindacale organizzato tra gli insegnanti in sciopero. Stando ai risultati presentati la settimana scorsa, il 95% dei partecipanti ha respinto l’offerta governativa. Quindi, sciopero ad oltranza.

Facebook Commenti