Influenza. In Istria disponibili 16mila dosi di vaccino

Le vaccinazioni sono raccomandate agli anziani, ai bambini e a tutti i malati cronici

Le vaccinazioni iniziano il 6 novembre. Foto Dusko Jaramaz/PIXSELL

Il 30 ottobre scorso l’’Istituto di salute pubblica della Regione istriana ha avuto in dotazione la prima fornitura di vaccini contro l’influenza, in tutto 16.000 dosi individuali, tante quante ne sono state richieste secondo le stime del fabbisogno complessivo degli ambulatori di medicina generale di Pola e dell’Istria. Anche quest’anno la composizione del vaccino riflette le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della salute (OMS), che consiglia appunto la cosiddetta formula tetravalente, valida per contenere la diffusione dei ceppi virali A/Brisbane (H1N1), A/Kansas (H3N2), B/Colorado i B/Phuket. Rispetto al precedente vaccino trivalente, la nuova formula copre quindi un maggiore spettro virale di potenziali germi patogeni che si ritiene prevarranno nell’imminente stagione influenzale 2019/20. Lo rende noto la responsabile del Dipartimento di epidemiologica dell’ente regionale di profilassi, Jasna Valić, che incita le categorie a rischio a prenotare la propria dose presso i medici di fiducia.
Le 16.000 dosi attualmente disponibili saranno distribuite tra gli ambulatori dei medici di famiglia o generici a cominciare dal 5 novembre. A partire dal 6 novembre avrà inizio la campagna di profilassi. Come negli anni passati la vaccinazione è raccomandata, e quindi gratuita, a tutti gli anziani dai 65 anni in su, a tutti i degenti e ricoverati nelle Case di cura e di riposo a prescindere dall’età, a tutti i malati cronici, ma in special modo ai malati di cuore e del sistema respiratorio, bambini inclusi (asma, fibrosi cistica, displasie broncopolmonari e via elencando), a tutti i malati con difetti congeniti, ai bambini con disfunzioni croniche del metabolismo, diabete incluso, ai pazienti con disfunzioni renali, emoglobinopatie, malattie neurologiche e neuromuscolari con ripercussioni sulla respirazione, ai pazienti oncologici o con danni al sistema immunitario (HIV, terapie durature di corticosteroidi ecc), ai bambini e agli adolescenti (dai 6 mesi ai 18 anni) che per motivi terapeutici fanno uso prolungato di acido acetilsalicilico. Va da sé che il vaccino è fortemente consigliato ai medici e al personale degli ospedali, degli ambulatori di medicina generale, delle Case di cura e di riposo, alle donne incinte. Le seguenti categorie saranno vaccinate presso i rispettivi medici curanti oppure presso l’Istituto regionale di salute pubblica, a seconda delle richieste. Gli altri avranno diritto al vaccino a pagamento, reperibile su richiesta a prezzi comunque contenuti (inferiori alle 100 kune).

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