Incendio nel carcere di Spalato. Detenuti in pericolo di vita

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Incendio nel carcere di Spalato. Detenuti in pericolo di vita
Foto: Ivo Cagalj/PIXSELL

L’incendio divampato ieri sera, 9 giugno nel carcere di Bilice a Spalato ha causato l’evacuazione di alcuni detenuti e l’intervento dei vigili del fuoco e delle ambulanze. Dieci persone sono state trasportate presso il locale ospedale per riceverele adeguate cure mediche. Sette detenuti sono stati ricoverati in ospedale per ulteriori cure, e cinque di loro sono in condizioni critiche e sono sottoposti a terapia intensiva. Tre detenuti sono stati riportati in carcere dopo aver effettuato gli accertamenti del caso.

Le prime ricostruzioni

Secondo informazioni non ufficiali, riportate dal portale online Index, i detenuti hanno appiccato il fuoco a un materasso con l’intento, a quanto pare, di scacciare le cimici. Sembra che i materassi fossero pieni di cimici, parassiti noti per le loro punture sgradevoli. Tuttavia, l’intero materasso ha preso fuoco, dando vita a un incendio. La polizia ha annunciato che il luogo del focolaio è stato messo in sicurezza e che saranno condotte indagini nel corso della giornata. Tra l’altro, il carcere di Spalato sembra avere da tempo un problema con le cimici, che, secondo alcune indiscrezioni, sono diventate una vera piaga.

L’incidente è stato commentato dal Sindacato dei dipendenti statali e locali della Repubblica di Croazia (SDLSN), che ha avvertito che non si è trattato di un episodio isolato, ma “di un sintomo di un sistema che è da tempo sull’orlo del baratro”. In una nota dei sindacalisti si legge che “il dramma di Bilice è un messaggio, non una coincidenza. Gli incendi non sono all’ordine del giorno, ma le crisi sì. La gente non le ha mai viste finora”.

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