Inaugurazione Cec 2020: sabato di passione

Gli organizzatori della cerimonia d'apertura in programma il 1.mo febbraio, in collaborazione con le forze dell'ordine e le aziende municipalizzate, hanno illustrato i dati tecnici dell'evento

I preaparativi per l'apertura di Cec 2020 in Riva. Foto Ivor Hreljanović

Sarà una giornata memorabile, probabilmente senza precedenti nella storia della città, quella di sabato prossimo, 1° febbraio, quando Fiume diventerà ufficialmente Capitale europea della Cultura 2020. Un titolo che comporta onori e oneri, tanto atteso, ma soprattutto un formidabile veicolo promozionale per Fiume in particolare e per tutta la nostra Regione in generale. A pochi giorni dalla cerimonia d’inaugurazione di Cec 2020, gli organizzatori hanno voluto incontrare i rappresentanti dei mass media per fornire tutte le informazioni utili per i cittadini e i numerosi ospiti attesi in città in merito alla parte tecnica dell’evento, che durerà per tutta la giornata e buona parte della notte. All’appuntamento erano presenti il sindaco Vojko Obersnel, la direttrice di Cec 2020, Ermina Višnić, il responsabile del reparto di Polizia della Questura, Goran Gašpert e i rappresentanti delle municipalizzate, che dovranno garantire il traffico stradale, ovviamente a regime modificato, si svolga senza eccessive difficoltà, e precisamente Robert Maršanić della Rijeka Promet, Robert Mrvčić dell’Autotrolej e Manuel Markotić della Rijeka Plus.
“Mancano pochissimi giorni al grande evento è posso confermare l’iter organizzativo procede nei tempi e nelle modalità previste. Oramai siamo ai dettagli – ha detto il sindaco –. L’appuntamento di sabato si svolgerà nel corso di tutta la giornata, con una settantina di eventi che avranno luogo in numerose location della città e ai quali prenderanno parte migliaia di partecipanti sicuramente e un numero impressionate di cittadini e ospiti in veste di spettatori. Gli organizzatori di Cec 2020, come tutte le aziende municipalizzate, la Polizia, il Pronto soccorso e i Vigili del fuoco stanno collaborando per rendere la giornata indimenticabile per tutti noi”.
Trasporto pubblico gratuito
Per quanto riguarda la parte tecnica, il trasporto pubblico cittadino sarà gratuito per tutta la giornata. Dalle ore 14 e fino a mezzanotte il centro città verrà chiuso al traffico e la circolazione veicolare verrà dirottata sul corridoio superiore e sulla tangenziale. “Ma questa non è una novità, in quanto ogni anno per la Sfilata internazionale del Carnevale fiumano vengono adottate le stesse misure e i cittadini sono pronti a ‘sopportare’ simili difficoltà. Per permettere lo svolgimento regolare della parte ufficiale saranno chiusi pure i parcheggi in centro. Il 1º febbraio, dunque, il trasporto pubblico urbano sarà gratuito, mentre quello extraurbano no. Come affermato da Robert Mrčić dell’Autotrolej, l’orario delle corse sarà quello dei giorni feriali. Dalle ore 18 alle 24, inoltre, le corse verranno intensificate e le ultime partenze dal centro verso i capolinea saranno alle ore 24. Dalle ore 14 tutti gli autobus transiteranno sul corridoio superiore, mentre il capolinea di una parte dei bus in piazza Jelačić verrà spostato temporaneamente al terminal in Delta. Per ovviare alle fermate soppresse, in via eccezionale, le corriere avranno una fermata in piazza Tito e in via Rade Šupić. Il terminal corriere in Žabica sarà regolarmente in funzione.
Si raccomandano gli impermeabili
“Negli ultimi giorni la domanda che mi viene posta con insistenza è quella legata alle condizioni meteorologiche – ha detto Obersnel –. Da quanto ne sappiamo, il tempo dovrebbe reggere, però in caso di precipitazioni si raccomanda di munirsi di mantellina impermeabile evitando l’uso degli ombrelli, troppo ingombranti. In caso di pioggia battente e forte vento, ma speriamo di no, l’inaugurazione ufficiale verrà rimandata di 24 ore”.
L’evento clou della giornata sarà sicuramente il grande spettacolo in Riva (ore 19). “Come siamo testimoni, in questi giorni sulle varie rive si stanno montando le impalcature che serviranno ai partecipanti e alle case televisive per le riprese – ha affermato Ermina Višnić –. Inoltre per seguire con comodità tutto lo spettacolo saranno collocati in varie zone una decina di schermi giganti, che permetteranno di vedere l’evento da ogni parte del porto”.
Per l’occasione sul molo Adamich sarà allestito uno spazio a disposizione delle persone disabili, che potranno usufruire dell’aiuto di una parte dei 300 volontari. “L’entrata è stata assicurata da tutte le parti, sia da piazza Žabica, che dalle vie che dal Corso portano in Riva e perfino dal Delta. Dunque, tutto lo spazio sarà aperto al pubblico – ha concluso Ermina Višnić –. Lo spettacolo della durata di un’ora, e a cui parteciperanno anche gli spettatori, resta un mistero, cioè sarà una sorpresa per tutti. Per l’occasione verranno distribuiti 3mila campanelle da far suonare al momento giusto. Un ultimo consiglio: invito tutti gli spettatori a presentarsi sulle rive non più tardi delle ore 19”.
Vietati i droni
Uno dei partner di grande importanza della complessa macchina organizzativa dell’evento sono sicuramente le forze di Polizia, che hanno predisposto tutta una serie di azioni preventive per garantire la sicurezza dei partecipanti. Come dichiarato da Goran Gašpert della Questura, in questi giorni sono state attuate delle misure di controllo approfondito da parte delle pattuglie. “Il 1º febbraio, in accordo con la Direzione del porto, sarà severamente vietato l’uso dei droni dalle ore 12 alle 24 da parte della cittadinanza nell’area dove si svolgeranno gli eventi legati all’inaugurazione di Cec 2020. L’unico strappo alla regola riguarda la Tv nazionale, che potrà effettuare le riprese. Inoltre, come solito fare in occasione di eventi di questa portata, la Polizia riprenderà con le proprie telecamere l’andamento della giornata”.
Parcheggi
Sabato dalle ore 14 alle 4 del giorno dopo sarà vietato il transito per tutti i veicoli, esclusi quelli d’intervento, nelle vie del centro e precisamente in via Riva, Riva Bodoli, Demetar, Wenzel,, Ivan Zajc, Via dei Pescatori, Fiumara, via Scarpa, via Zara, via Adamich, fino all’incrocio con via Trpimir.
Per quanto riguarda i parcheggi dal 29 gennaio al 2 febbraio rimarrà chiuso il parcheggio in Molo Longo, dal 30 gennaio al 2 febbraio chiuderanno pure quelli di Riva Passeggeri e Riva Bodoli. Il I febbraio inoltre verranno temporaneamente chiusi i parcheggi in Žabica e nelle vie Zanon, Spalato, Zara, Riva, Verdi, Zagabria, Demetar, Wenzel, Zajc e sulle rive Grobnico e Segna. Nello stesso giorno non sarà possibile parcheggiare nel parcheggio Zagrad B in quanto a disposizione del corpo diplomatico degli ospiti, dei rappresentati governativi e presidenziali. Le automobili rimaste nei parcheggi nel suddetto periodo verranno rimosse dal carro attrezzi. Per quanto riguarda le stazioni dei taxi, durante il divieto di transito verranno temporaneamente soppresse quelle al terminal passeggeri, in Žabica e in piazza Jelačić. Provvisoriamente verrà allestita una stazione taxi in via Giovanni Paolo II, di fronte al parcheggio Zagrad.

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