A Fiume è stato inaugurato ufficialmente il nuovo terminal container “Fiume Gateway”, il più tecnologicamente avanzato in questa parte d’Europa. L’impianto, entrato in funzione all’inizio di settembre, rappresenta un passo decisivo per lo sviluppo del porto e per la posizione strategica della Croazia nei traffici marittimi del Mediterraneo e dell’Europa centrale. Finora nella sua costruzione sono stati investiti circa 380 milioni di euro.
Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato il primo ministro croato Andrej Plenković, diversi membri del governo e il ministro degli Esteri danese, Lars Løkke Rasmussen. Prima dell’evento ufficiale si è tenuto un incontro bilaterale tra le delegazioni, seguito da un colloquio con i rappresentanti delle aziende Maersk e APM Terminals, partner del progetto.

“Questo evento è importante perché avviene in un momento in cui la Croazia presiede due iniziative che collegano il Mediterraneo e l’Europa continentale. Attualmente guidiamo l’Iniziativa dei Tre Mari, che unisce l’Adriatico, il Mar Nero e il Baltico, e da pochi giorni abbiamo assunto anche la presidenza di EU-MED 9, che riunisce i nove Paesi mediterranei dell’Unione europea”, ha dichiarato il premier Plenković.
Il vicepremier e ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture Oleg Butković, ha sottolineato il valore strategico dell’opera: “Con questo progetto Fiume si pone al livello dei principali porti del Nord Adriatico e diventa un nuovo centro di connessione intermodale per l’intera regione. Insieme agli interventi della Port Authority, di Hrvatske Ceste e di HŽ Infrastruktura, è stato creato un sistema che integra mare, strada e ferrovia in un’unica rete logistica. Sono investimenti che stanno cambiando il volto della città e dell’intera area”.

I concessionari del terminal, la società olandese APM Terminals e la croata ENNA Logic, hanno annunciato ulteriori investimenti per l’ampliamento della banchina operativa. L’obiettivo è portare la capacità annuale dagli attuali 650.000 a oltre un milione di container. Per la seconda fase del progetto, che comprenderà infrastrutture di supporto e nuove attrezzature, è previsto un investimento aggiuntivo di circa 500 milioni di euro.
Con l’apertura del “Fiume Gateway”, la Croazia rafforza la sua posizione nel commercio marittimo internazionale e consolida il ruolo del porto di Rijeka come nuovo snodo logistico tra il Mediterraneo e l’Europa centrale.
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