In Istria e Quarnero operatori sanitari ligi al dovere

L’inizio della settimana che sta volgendo al termine è stato caratterizzato dall’introduzione del green pass nel sistema sanitario e dell’assistenza sociale. Stando ai dati diffusi dal Ministero della Sanità il 4 e il 5 ottobre scorsi 8.331 dipendenti si sono sottoposti al test per il Covid di cui 32 sono risultati positivi, mentre 31 persone hanno rifiutato di effettuare il tampone. Ventuno di queste lavorano nelle istituzioni sanitarie di Zagabria: 10 sono dipendenti del Centro clinico-ospedaliero “Sestre milosrdnice” (Suore della misericordia), 8 del Centro clinico-ospedaliero “Zagreb” e tre della Clinica pediatrica. Gli altri operatori sanitari che non hanno voluto sottoporsi al test provengono da varie parti del Paese, ma non dal Quarnero e dall’Istria. Sono 52.561 i dipendenti nel settore sanitario e tra questi 9.637 non possiedono il certificato Covid, mentre 8.549 hanno dovuto eseguire il test per il coronavirus onde poter venire a lavorare. Il ministro della Sanità Vili Beroš, nel corso della sessione del governo, ha dichiarato come si stia intensificando la vaccinazione tra gli operatori sanitari. Attualmente il 71 per cento del personale sanitario ha effettuato l’immunizzazione contro il coronavirus. E come ogni giovedì ieri è arrivata puntuale la pubblicazione della nuova mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Non ci sono novità per quanto riguarda la Croazia che rimane tinta di rosso mentre la Città di Zagabria è colorata in rosso scuro.

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