In Istria 16mila turisti. Ed è solo l’inizio

In modo da dare un’ulteriore spinta al settore, nel prossimo fine settimana diverse istituzioni, sale di degustazione e strutture varie praticheranno prezzi ridotti in media del 50 per cento

L'Aci Marina di Rovigno. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

Un weekend per il risveglio, il prossimo. In questo che ci siamo appena lasciati alle spalle il turismo si è stiracchiato un po’, togliendosi di dosso la fiacca lasciata dal coronavirus e dalle mancate occasioni. Insomma, è mancato il banco di prova di Pasqua, che introduce all’alta stagione con presenze in crescita, tanto che si parte se non proprio dallo zero, poco sopra. Intanto, come detto da Fabrizio Radin, f.f. di presidente della Regione istriana, ieri in conferenza stampa assieme a Nada Prodan Mraković, assessore regionale al Turismo, nel fine settimana sono entrati in penisola 16mila vacanzieri. Sono dati che Radin ha avuto per voce di Dino Kozlevac, del Comando regionale della Protezione civile. Usciamo pian piano dal letargo nel quale ci aveva fatto piombare Covid-19 ed è lecito attendersi almeno altrettanti arrivi nel prossimo fine settimana, poi, con l’apertura totale dei confini il 15 giugno (lunedì), dovrebbe essere risalita. Per ora riprende un po’ di colore il volto turisticamente pallido dei campeggi.
La conferenza stampa di ieri è servita per annunciare un’azione dell’Assessorato al Turismo per inaugurare l’anno turistico 2020. Di necessità virtù: Covid-19 ha rallentato il settore e molti contenuti, attrazioni e strutture ricettive sono rimasti all’asciutto e allora si è pensato di dare una scrollata, offrire spunti per visitare l’Istria e quello che propone. L’idea è di aprire agli ospiti istituzioni, sale di degustazione, strutture varie a costi ridotti in media del 50 p.c. Tutto valido unicamente nel fine settimana, ovvero sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle ore 10 alle 18. Un momento buono anche per i residenti di conoscere l’Istria e di scrollarsi di dosso quel filo di apatia SARS-CoV-2. Hanno aderito all’iniziativa 50 soggetti. Per verificare costi e l’eventuale necessità di prenotare la visita, si consiglia di consultare il sito www.istra.hr/turizam2020 oppure www.istra-istria.hr.
Solitamente iniziative del genere si svolgevano alla fine di settembre, in concomitanza con la Giornata internazionale del turismo. Pandemia ha fatto sì che si provveda non a fine, bensì a inizio stagione.

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