Imprese italiane. «Scuole in legno per le aree colpite dal sisma»

Le scosse di terremoto che la settimana scorsa hanno seminato morte e distruzione nella Banovina hanno lesionato numerosi edifici scolastici e prescolari. Nella sola Regione di Sisak e della Moslavina (il sisma ha interessato pure alcune zone della Regione di Karlovac e della Regione di Zagabria, nda) operano 53 istituzioni scolastiche (frequentate da 14.705 alunni) e 21 asili d’infanzia (accudiscono 3.489 bambini).
Stando alle autorità almeno cinque di queste strutture dovranno essere rifatte completamente. Nove edifici sono stati danneggiati in modo serio e altri tredici dovranno essere bonificati, ma potranno tornare ad ospitare le lezioni. Gli istituti che sembrano avere riportato i danni maggiori sono una scuola elementare e la Scuola media superiore di Petrinja. Con ogni probabilità, per come stanno al momento le cose, dovranno essere riedificate pure la Scuola di musica “Fran Lhotka” e la Scuola d’avviamento professionale di Sisak, le scuole periferiche di Farkašić e Letovanić (operano sotto l’egida della Scuola elementare Mladost di Lekenik), nonché la Scuola elementare “Ivan Goran Kovačić” di Gora e la sua sede periferica a Nebojan.

L’imprenditore marchigiano Mauro Boccanera

L’imprenditore marchigiano Mauro Boccanera (titolare della società Boccanera d.o.o. con sede a Zagabia), associato alla Camera di commercio italo-croata (CCIC-THGK)) si è rivolto alla medesima proponendo di coinvolgere tutti gli associati (oltre 100) in un’azione umanitaria tesa alla costruzione di una scuola o di un asilo nido in legno nelle zone colpite dal sisma. “Sono 18 anni che conosco bene la Croazia. Sono molto affezionato a questo Paese, al quale tengo quanto all’Italia”, ha spiegato Mauro Boccanera, che abbiamo contattato telefonicamente per farci illustrare meglio l’iniziativa. Boccanera ha affermato che le scuole in legno sono strutture estremamente sicure e più veloci da realizzare rispetto agli edifici in muratura.
“L’impianto può essere realizzato in tre mesi”, ha detto l’imprenditore italiano, sottolineando che gli edifici in legno possono essere progettati in modo da adattarsi a qualsiasi esigenza. Boccanera ha infine ringraziato il presidente della CCIC-THGK, Francesco Ruffoli, per l’interessamento dimostrato nei confronti dell’iniziativa.

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