Nel 2025 il mercato immobiliare croato ha rallentato in modo netto. Le compravendite di case, appartamenti e terreni sono state complessivamente 117.359, quasi 18mila in meno rispetto all’anno precedente. In termini percentuali significa un calo del 13,2% rispetto alle 135.188 transazioni registrate nel 2023. I dati arrivano dal sistema informativo dell’Amministrazione fiscale croata e restituiscono l’immagine di un mercato che, dopo anni molto dinamici, ha iniziato a frenare.
La flessione più significativa si registra nella regione del Quarnero, dove il numero delle compravendite è sceso addirittura del 32%. Qui l’anno scorso sono state registrate 9.937 transazioni, contro le 14.574 dell’anno precedente. Un dato che pesa, soprattutto considerando il ruolo tradizionalmente forte di quest’area nel mercato delle seconde case e degli immobili turistici.
Nonostante il calo, la capitale continua a guidare la classifica per numero di operazioni. A Zagabria nel 2025 sono state concluse 16.565 compravendite, in diminuzione del 10,6 per cento rispetto alle 18.524 del 2023. Subito dopo si colloca l’Istria, con 9.804 transazioni, pari a un calo del 16,5% su base annua.
Segue la Dalmazia, dove le compravendite sono state 8.387, con una contrazione molto marcata, pari al 23,5%. Poco distante la Regione di Zagabria, con 8.586 operazioni, in calo del 12,6% rispetto all’anno precedente.
I numeri più bassi si registrano nelle regioni continentali e meno popolate. Nella Conte di Požega e della Slavonia le compravendite sono state 1.949, in quella di Virovitica e della Podravina 2.416, nella regione della Lika e di Segna 2.490, in quella di Krapina e Zagorje 2.517 e nella Contea di Ragusa (Dubrovnik) e della Narenta (Neretva) 2.775.
Segno positivo a Zara
In controtendenza alcune regioni hanno chiuso l’anno con un segno positivo. La Contea di Zara ha visto crescere le compravendite del 10,5%, passando da 7.748 a 8.558 operazioni. Bene anche Varaždin, con un aumento del 12,9% e un totale di 6.926 transazioni. Crescite più contenute ma comunque significative si registrano anche a Koprivnica-Križevci e nella Regione di Karlovac.
L’Amministrazione fiscale precisa che i dati non coprono l’intero mercato immobiliare, ma solo le transazioni per le quali è stato effettuato il procedimento di determinazione della base imponibile.
Meno case, appartamenti e terreni venduti
Il calo interessa tutte le principali tipologie di immobili. Nel 2025 sono stati venduti 24.473 terreni agricoli, il 12,6% in meno rispetto all’anno precedente. I terreni edificabili scendono a 21.622 compravendite, con una flessione del 14,4%.
Anche il segmento più dinamico degli ultimi anni, quello di appartamenti e case vacanza, mostra segnali di rallentamento. Le compravendite di appartamenti e unità abitative sono state 23.561, contro le 27.191 del 2024, con un calo del 15,4%. Ancora più marcata la diminuzione per le case unifamiliari, scese da 4.054 a 3.226 transazioni.
Nella categoria che comprende operazioni più complesse, come la vendita congiunta di casa e terreno o di immobili con destinazioni diverse, si contano 34.185 compravendite, l’11,3% in meno rispetto all’anno precedente.
Chi compra dall’estero
Resta significativo il peso degli acquirenti stranieri. Nel 2025 i più attivi sono stati i cittadini sloveni, che hanno acquistato 2.569 immobili, seguiti dai tedeschi con 1.963 compravendite. Un dato che conferma l’interesse internazionale per il mercato croato, nonostante il raffreddamento generale.
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