Il sindaco Obersnel: «D’Annunzio distrusse tutto quello che toccò»

Goran Žiković
Il sindaco Vojko Obersnel. Foto: Goran Zikovic

Il sindaco di Fiume, Vojko Obersnel, non ha potuto esimersi dal non reagire ai fatti successi oggi a Fiume e Trieste sul fil rouge dannunziano. “Condanno fermamente l’inaugurazione della statua dedicata a un uomo che nel suo cammino di conquista cento anni fa ha imposto il potere italiano a Fiume, contrariamente a tutte le decisioni e alle posizioni di potere e delle forze mondiali dell’epoca”.
“Condanno le provocazioni avvenute oggi a Fiume – ha proseguito – con la posa sull’inferriata del Museo della bandiera del Regno d’Italia e la diffusione di volantini, che sono chiaramente legati alla stessa idea di glorificazione del promotore di quella che diventerà col tempo l’ideologia fascista”.
Obersnel ha approfittato dell’occasione per invitare “i cittadini croati e gli amici in Italia” alla mostra “L’Olocausta di d’Annunzio” che apre stasera al Palazzo del Governo: “È un esposizione che evidenzia le mostruosità durante il governo dannunziano a Fiume. Il governo di un uomo che distruggeva tutto quanto toccasse”.

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