Il Rijeka inizia lentamente a ingranare e per la prima volta in questa stagione riesce a inanellare due successi di fila: dopo la vincente battaglia spalmata su due giorni con lo Sparta Praga in Conference League (1-0), i biancocrociati hanno concesso il bis superando in rimonta l’Osijek per 4-2 nella sfida dell’11ª giornata della SHNL, posticipata al lunedì in seguito proprio della maratona con i praghesi. Una vittoria, appena la terza in campionato, che permette ai campioni in carica di salire a quota 14 punti portandosi a -2 dal terzo posto. A Rujevica sono stati gli slavoni a colpire a freddo i fiumani con Mikolčić, ribaltati però dai centri di Fruk e Čop nel primo tempo, mentre nella ripresa ancora Čop e Devetak hanno completato l’opera.
Sanchez lancia Vignato
Victor Sanchez rimescola un po’ le carte schierando Vignato e Menalo dal primo minuto, Thaqi e Adu-Adjei si accomodano in panchina così come Janković, mentre Radeljić e Dantas non recuperano e vanno in tribuna. Dall’altra parte l’ex Simon Rožman lancia Touré al vertice dell’attacco supportato da Jukupović e Omerović.
Prima del calcio d’inizio viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex vicepresidente Dean Šćulac. Doccia gelata dopo due minuti con il diagonale da fuori di Mikolčić che sorprende un disattento Zlomislić (e non è certo la prima volta in stagione…) per il vantaggio degli ospiti. Ma al 9′ Fruk riporta il risultato in parità con un delizioso sinistro a giro che bacia il palo e si insacca nel sette dove Malenica semplicemente non può arrivare. Zlomislić non è in giornata e poco dopo rischia di combinarne un’altra, ma stavolta la difesa riesce a liberare. Fruk invece è in palla e serve un cioccolatino nel cuore dell’area a Čop, il quale però spreca tutto sparando alto sopra la traversa un rigore in movimento. Oreč guadagna qualche metro e prova a imitare Mikolčić, ma Malenica ci mette una pezza mandando in angolo. Fruk e Devetak non trovano il bersaglio ma al 38′ Čop in rovesciata, su invito di Devetak, buca Malenica da pochi passi ribaltando il risultato per il 2-1 del Rijeka. Nel finale Devetak mura Touré evitando guai alla sua squadra.
Espulso Hasić
Nessun cambio all’intervallo per Sanchez. Esattamente come nei primi 45 minuti, il gol arriva dopo due minuti ma stavolta sono i padroni di casa ad andare a segno con Čop a firmare la doppietta personale sul perfetto suggerimento di Oreč. Ma il Rijeka non si accontenta, continua a spingere e poco dopo Devetak cala il poker mettendo in ghiaccio i tre punti. Forze fresche per Sanchez che inserisce Bogojević e Adu-Adjei al posto di Oreč e Čop e qualche minuto più tardi spazio anche al giovane Kitin a rilevare Majstorović. Al 73′ il neontrato Farkaš accorcia le distanze dopo una mischia in area, ma le speranze di rimonta dell’Osijek si arenano due minuti dopo quando Hasić che si fa cacciare per doppia ammonizione. Nel finale i fiumani sfiorano la “manita” a più riprese, ma il risultato non cambia più: finisce 4-2.
Il Rijeka tornerà in campo sabato al Maksimir di Zagabria per il big match contro la Dinamo, battuta clamorosamente dal fanalino Vukovar (1-0), che a questo punto di preannuncia scoppiettante.

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