Il premier Plenković a Sisak per la rimozione del campanile

Foto: Pixsell

Il premier Andrej Plenković e il ministro Tomo Medved si sono recati oggi a Sisak per porgere supporto ai Vigili del fuoco intenti a rimuovere il campanile della Cattedrale dell’Esaltazione della Santa Croce. “L’edificio di culto ha 260 anni e ha bisogno di un intervento molto simile a quello subito dalla Cattedrale di Zagabria. Siamo venuti a dare appoggio ai pompieri assegnati all’incarico”, ha affermato il premier.
Il procedimento di rimozione del campanile, che minacciava di crollare sulla chiesa, era stato rinviato più volte ieri ed era stato deciso di procedere oggi alle ore 11. Poco dopo mezzogiorno si è felicemente conclusa l’opera di rimozione della parte superiore del campanile alta 14 metri e pesante 15 tonnellate. Ora si procederà gradualmente alla demolizione della parte inferiore in muratura del campanile, facendo attenzione a non porre a repentaglio gli edifici vicini. Per evitare danni alle persone e alle cose verrà rimosso praticamente un mattone alla volta. La Cattedrale presenta a sua volta danni strutturali, per cui del destino dell’edificio di culto si deciderà in seguito.

Il premier Plenković oggi a Sisak. Foto: Edina Zuko/PIXSELL

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