Il governo vara gli incentivi per l’orario di lavoro accorciato

Alcuni operai impegnati in un cantiere edile

Il premier Andrej Plenković ha annunciato le nuove misure per aiutare le imprese che si sono dovute confrontare con la crisi dovuta all’emergenza sanitaria. La più importante è quella inerente l’orario di lavoro accorciato, che ha come obiettivo “tutelare i posti di lavoro nelle società la cui attività produttiva è sensibilmente diminuita a causa delle circostanze specifiche verificatesi negli ultimi mesi”. A detta del primo ministro, gli incentivi saranno assegnati a società con più di 10 dipendenti e che prevedono un calo dell’attività del 20% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre nell’industria della lavorazione questa flessione può essere anche inferiore alla suddetta percentuale. La misura del governo potrà essere applicata al massimo sul 20 per cento del personale di una singola società e sarà in vigore fino a dicembre 2020. “L’incentivo sarà di 2mila kune nette a lavoratore”.
Plenković ha poi spiegato che il datore di lavoro ha l’obbligo di pagare i contributi sull’incentivo e che i contratti di lavoro non possono essere rescissi almeno 30 giorni dopo la scadenza del periodo d’uso della misura. Il premier ha infine detto che lo stesso tipo d’  incentivo sarà assegnato anche alle microimprese che impiegano fino a 9 persone.

 

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