«Il drone caduto a Zagabria era armato»

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«Il drone caduto a Zagabria era armato»

Il drone precipitato giovedì 10 marzo poco prima della mezzanotte a Zagabria “era armato”. Lo ha dichiarato il capo della Polizia militare Vlado Kovačević, il quale ha confermato che nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 12 marzo, “è stata recuperata la scatola nera”. Dai resti del drone, caduto vicino al Centro studentesco “Stjepan Radić”, “è stata estratta la scatola nera che è parzialmente danneggiata, ma che dovrebbe dare delle risposte sul reale obiettivo dell’aeromobile e sul suo viaggio dall’Ucraina”. Kovačević ha aggiunto che “sono stati trovati anche dei frammenti che indicano che il drone portasse un ordigno esplosivo”.

“Quando un aeromobile a pilotaggio remoto ha compiti di spionaggio non usa l’esplosivo. Quindi, si presume che il drone aveva un altro scopo”, ha chiosato il capo della Polizia militare dell’Esercito croato.

 

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