I ristoratori: «Bar e ristoranti chiusi? Basta. Ora tutto è possibile…»

Un bar chiuso a Fiume. Foto Željko Jerneić

Sono andate deluse le aspettative dei ristoratori in Croazia. Nessun allentamento della stretta, nessuna concessione. Nemmeno il caffè da asporto, probabilmente per evitare capannelli di persone nelle vicinanze degli esercizi di ristorazione. Bar e ristoranti restano dunque chiusi anche dopo il 1.mo febbraio. A questo punto, avvertono i ristoratori imbufaliti, tutto è possibile, dalle proteste di piazza a una raffica di denunce nei confronti di chi persevera con la stretta. Gli imprenditori del settore si ritengono vittime di una discriminazione, tanto più che altri esercizi (stazioni di servizio, panetterie…) possono vendere caffè da asporto. Non sarebbe strano se dal 1.mo febbraio anche in Croazia prendesse piede una forma di protesta già vista altrove, ossia l’apertura di singoli bar o ristoranti in barba ai divieti. A costo di rischiare multe.

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