I ringraziamenti della CI di Valle

Castel Bembo a Valle. Foto Ivo Vidotto

Dopo l’accorato appello del presidente dell’Assemblea dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, per il salvataggio della Comunità degli Italiani di Valle, oggi venerdì 29 maggio, arrivano i ringraziamenti del sodalizio di Castel Bembo, che riportiamo in forma integrale.

Spettabile Presidente dell’Assemblea, carissimo Paolo,
… lo confermiamo, non è uno sbaglio di intestazione, sappiamo che il Presidente dell’Assemblea UI e Paolo Demarin sono la stessa persona, ma questo ringraziamento va in due sensi, uno a Paolo Demarin, come uno dei più alti rappresentanti dell’UI e uno a Paolo come Uomo, come Amico.
Nel rivolgersi alla Comunità Nazionale e a tutte le sue istituzioni che ne fanno parte, ha dimostrato la fermezza di un rappresentante istituzionale e la sensibilità di uomo e amico. Ha colto profondamente nel segno l’importanza della sopravvivenza di una Comunità storica come quella di Valle e dell’effetto domino che verrebbe a crearsi in tutti gli appartenenti al nostro gruppo nazionale.
In un momento psicologico così pesante creato prima dai “nefasti” avventi (parliamo del tracollo finanziario) nella CI di Valle e dalla pandemia di Covid-19, tutti i nostri soci stanno scalpitando per poter continuare con le pluridecennali attività senza che una spada di Damocle penda sui nostri capi.
Carissimo Paolo, siamo fieri di avere alla nostra guida un Presidente che abbia capito che siamo forti quanto è forte la catena più debole delle nostre istituzioni, e che con un appello così intenso sia già riuscito a coinvolgere alcune istituzioni ed in primis la sua Comunità, quella di Sissano che ha già aderito all’appello con una somma che sappiamo che neanche per loro è irrisoria.
Se il buon giorno inizia dal mattino siamo certi che grazie a questo intervento seguiranno altri versamenti. Quindi, grazie a chi aderirà all’appello e soprattutto grazie Paolo, grazie Presidente dell’Assemblea. A buon rendere… E quando ognuno ne avrà bisogno entri pure in Castel Bembo perché all’infuori di essere casa nostra è anche casa vostra.
L’intera Comunità di Valle.

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