Proprietari sloveni di case e imbarcazioni in Croazia: «Aprite i confini»

Il valico di confine croato-sloveno di Bregana. Foto Marko Prpic/PIXSELL

Monta il malcontento tra i cittadini sloveni proprietari di beni immobili e imbarcazioni che si trovano in Croazia, costretti ad andare incontro a disagi onde poter varcare i confini e godersi case, appartamenti, lotti di terreno o imbarcazioni che si trovano nel vicino Paese. “Vista la situazione epidemiologica e con i disagi che si hanno per attraversare le frontiere, abbiamo deciso di formare un’iniziativa civica denominata “Lastniki nepremičnim na Hrvaškem – ODPRITE NAM MEJE” (“Proprietari di beni immobili in Croazia – APRITECI I CONFINI”)”, hanno scritto in una nota inviata ai mezzi d’informazione e nella quale si rende noto che il 16 marzo scorso è nato pure il gruppo Facebook che conta circa 2.000 membri ed è stata avviata una petizione online con la quale chiedono alle autorità slovene e croate di permettere loro di raggiungere liberamente i beni che si trovano nel Paese confinante durante la pandemia.

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