I francobolli bilingui frutto della sinergia

L’ANVGD soddisfatta per l’esito del «caso filatelico rovignese», che conferma i buoni rapporti italo-croati

Donatella Schürzel

L’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) ha accolto con compiacimento la decisione della Posta croata (HP) di procedere all’emissione di due nuovi francobolli della serie “Il turismo croato” (Hrvatski turizam) dedicati a Rovigno. A differenza dei francobolli originali, stampati esclusivamente in lingua croata ed emessi il 4 giugno 2020, i nuovi francobolli, che saranno immessi sul mercato il 25 giugno, riporteranno la dicitura bilingue Rovinj-Rovigno e avranno ciascuno una tiratura di 50mila copie (100mila invece le copie di ciascuno degli originali).
“La proposta dell’Onorevole Giovanardi che avevamo immediatamente condiviso – ha dichiarato la vicepresidente dell’ANVGD, Donatella Schürzel – è stata recepita dalla Posta croata. Le nostre proteste hanno dato frutto, grazie anche alle personalità e alle istituzioni che ci hanno ascoltato e seguito nell’iter finalizzato a rimediare all’errore fatto omettendo di scrivere anche il nome italiano della cittadina istriana”.
Donatella Schürzel, che è esule di seconda generazione con origini rovignesi, ha spiegato di riferirsi in particolare alla sinergia cha ha avviato coinvolgendo gli Ambasciatori italiano a Zagabria e croato a Roma, rispettivamente Pierfrancesco Sacco e Jasen Mesić, il Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini, l’amministrazione comunale di Rovigno (il cui Statuto riporta che il nome ufficiale della località è bilingue), la Comunità degli Italiani “Pino Budicin”, la Famia ruvignisa (sigla che raccoglie gli esuli da Rovigno e i loro discendenti), il Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione istriana, l’ex deputato, ex senatore ed ex ministro della Repubblica Italiana, Carlo Giovanardi (sensibile alla causa degli esuli giuliano-dalmati, ma anche appassionato filatelico) e Furio Radin vicepresidente del Sabor nella nona legislatura e deputato uscente della CNI, il quale a sua volta ha interessato il ministro croato della Marineria, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Oleg Butković, competente per le poste.
“Auspichiamo che il buon esito di tale questione – ha affermato la dirigente nazionale dell’ANVGD – serva da esempio per future emissioni di francobolli dedicati a località istriane in cui il bilinguismo è previsto dai Trattati di pace, dagli accordi Dini-Granić, dallo Statuto della Regione istriana, dagli Statuti dei Comuni interessati e da una legge nazionale croata di recente emendata proprio dall’On. Radin al fine di definire ufficialmente la denominazione delle località in cui è riconosciuto il bilinguismo, compresa ovviamente Rovigno. “Quei francobolli bilingui suggelleranno gli attuali buoni rapporti italo-croati nella cornice dell’Unione europea, la cui presidenza di turno in questo primo semestre del 2020 è svolta proprio dalla Croazia”, si legge al termine del comunicato dell’ANVGD.

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