Hrstić rassicura: «Rischio hantavirus basso, la Croazia è preparata»

La ministra della Salute annuncia anche una riforma del settore infermieristico

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Hrstić rassicura: «Rischio hantavirus basso, la Croazia è preparata»
La ministra Irena Hrstić. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

La ministra della Salute, la polese Irena Hrstić, ha annunciato che entro la fine del 2026 dovrebbe essere approvata una nuova legge sull’assistenza infermieristica, assicurando allo stesso tempo che il rischio sanitario legato all’eventuale diffusione dell’hantavirus in Croazia resta “basso”.

Intervenendo alla radio pubblica croata, come riporta l’agenzia Hina, Hrstić ha voluto rassicurare l’opinione pubblica sulla capacità di risposta del sistema sanitario nazionale nel caso in cui dovessero emergere casi nel Paese.

“Il sistema sanitario croato è preparato, resistente e competente”, ha dichiarato la ministra, sottolineando che la Clinica per le malattie infettive, insieme ai servizi epidemiologici, sarebbe pronta ad affrontare eventuali situazioni critiche.

“In caso di necessità risponderemo a questa sfida come abbiamo fatto con tutte le precedenti”, ha aggiunto.

La nuova legge sul personale infermieristico

Hrstić ha affrontato anche il tema delle richieste avanzate dai sindacati e dalle associazioni infermieristiche in occasione della Giornata internazionale dell’infermieristica.

Nel cosiddetto “Proclama dell’infermieristica croata”, le organizzazioni di categoria chiedono al governo una strategia nazionale per lo sviluppo della professione, interventi strutturali contro la carenza di personale e misure concrete per trattenere infermieri e tecnici sanitari nel sistema pubblico.

Tra le richieste figurano inoltre il riconoscimento delle qualifiche professionali, migliori condizioni di lavoro, aumenti salariali e una riduzione del carico burocratico.

La ministra ha risposto indicando proprio nella nuova Legge sull’infermieristica il principale strumento di riforma.

“Quale cambiamento più importante potrebbe esserci di una nuova legge sul settore infermieristico?”, ha affermato, spiegando che il testo rientra nel programma legislativo del governo per quest’anno.

Più infermieri qualificati e ritorni dall’estero

Secondo Hrstić, negli ultimi cinque anni il numero complessivo degli infermieri in Croazia è aumentato di alcuni punti percentuali, ma soprattutto è cresciuto il livello di qualificazione professionale del personale sanitario.

La ministra ha spiegato che il numero degli infermieri laureati di primo livello è aumentato del 27 per cento, mentre quello dei professionisti con titolo magistrale è cresciuto addirittura del 70 per cento.

Si tratta, ha precisato, di personale effettivamente impiegato nel sistema sanitario e non semplicemente formato a livello accademico.

Hrstić ha inoltre evidenziato un fenomeno che il governo considera particolarmente significativo: il ritorno in Croazia di infermieri che negli anni precedenti avevano scelto di lavorare all’estero.

Secondo la ministra, questo trend sarebbe legato almeno in parte al miglioramento delle condizioni economiche e dei diritti salariali introdotti negli ultimi anni attraverso le trattative collettive nel settore sanitario.

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