Si aggrava il bilancio delle vittime del tragico incendio che a Hong Kong ha devastato un complesso residenziale del quartiere Tai Po. Sono 55 i morti secondo le ultime notizie confermate dai Vigili del Fuoco dell’ex colonia britannica. Almeno 123 persone sono rimaste ferite, tra cui otto vigili del fuoco.
I soccorritori sono ancora alla ricerca dei numerosi residenti ancora dispersi. I vigili del fuoco non hanno fornito un aggiornamento sul numero delle persone ancora disperse dopo l’incendio. In precedenza, le autorità avevano dichiarato che 279 mancavano all’appello.
Cosa è successo
Si ritiene che l’incendio si sia propagato attraverso le impalcature di bambù attorno all’edificio e che sia stato probabilmente favorito dal vento. La polizia ha affermato che gli edifici erano coperti con teli protettivi in rete e plastica che non avrebbero soddisfatto gli standard antincendio e ha scoperto che alcune finestre di un edificio non interessato erano sigillate con materiale espanso.
Il Wang Fuk Court è composto da otto grattacieli, ciascuno dei quali alto 31 piani. Secondo il censimento governativo del 2021, ospitano 1.984 appartamenti per circa 4.600 residenti. Costruiti nel 1983, i grattacieli erano in fase di ristrutturazione.
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