Hamas ha consegnato verso le 10 ora centroeuropea alla Croce rossa gli altri 13 ostaggi dopo la lunga prigionia nella Striscia di Gaza. Lo riferiscono i media israeliani. Sono quindi tutti liberi gli ultimi 20 ostaggi che sono in vita.
Hamas, poco dopo le 7 aveva, infatti, rilasciato i primi 7 ostaggi, consegnandoli alla Croce rossa. L’annuncio è stato accolto da un boato nella piazza degli Ostaggi a Tel Aviv dove una folla ha seguito in diretta il rilascio dei rapiti.
I primi sette rilasciati – inizialmente era stato riferito che ne sarebbero stati liberati sei – sono: Gali e Ziv Berman, Matan Angrest, Alon Ohel, Omri Miran, Eitan Mor e Guy Gilboa-Dallal.
I primi sette ostaggi israeliani rilasciati da Hamas sono arrivati nella base di Re’im, dove hanno potuto riabbracciare le famiglie dopo 738 giorni di prigionia a Gaza. Nella base sono stati sottoposti ai primi controlli medici fisici e psicologici.
Hamas aveva pubblicato la lista dei 20 ostaggi ancora in vita. Seguirà poi la liberazione dei prigionieri palestinesi.
“E’ ufficiale: non ci sono più ostaggi israeliani in vita prigionieri di Hamas”. Lo scrivono in un post su X le Idf.
Nel pomeriggio il vertice di Sharm-el-Sheikh
Nel pomeriggio di oggi a Sharm-el-Sheikh si terrà il vertice presieduto da Trump e Abdel Fatah al-Sisi dedicato alla pace a Gaza e più in generale in Medio Oriente. Vi prenderanno parte i leader di una ventina di Paesi, fra cui Emmanuel Macron, Keier Starmer, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, Recep Tayyip Erdogan che nelle ultime settimane ha intensificato i suoi sforzi di mediazione, Antonio Guterres, la premier Giorgia Meloni e Pedro Sanchez. Non ci saranno rappresentanti di Israele e di Hamas. L’obiettivo del vertice è “porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza, rafforzare l’impegno per arrivare alla pace e alla stabilità in Medio Oriente, e aprire una nuove era nella sicurezza e stabilità della regione”.
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