Un grave incidente informatico ha coinvolto il sistema scolastico croato. In rete è stato pubblicato un file contenente i dati di oltre 500mila studenti e insegnanti delle scuole elementari e superiori del Paese. A confermare la violazione è stato CARNET, l’ente nazionale che gestisce l’infrastruttura digitale della scuola croata, compresi il registro elettronico, le iscrizioni online alle scuole superiori e alle università, gli account istituzionali [email protected] e gli indirizzi e-mail @skole.hr.
L’ente ha ammesso che si è verificato un incidente di sicurezza, precisando che le verifiche sono ancora in corso per accertarne le cause e l’effettiva portata.
Quali dati sono stati pubblicati
Secondo le informazioni finora disponibili, il file diffuso contiene nome e cognome degli utenti, indirizzo e-mail istituzionale, scuola di appartenenza e ruolo ricoperto, ossia se si tratta di uno studente o di un insegnante.
CARNET ha sottolineato che i dati pubblicati non consentono l’accesso agli account degli utenti e che, allo stato attuale, non risultano compromesse password o credenziali di accesso ai sistemi informatici.
L’ente invita però alla massima prudenza, avvertendo che la diffusione di questi dati potrebbe favorire campagne di phishing mirate e altri tentativi di truffa informatica basati sull’ingegneria sociale.
Interviene l’Autorità per la privacy
L’Agenzia croata per la protezione dei dati personali (AZOP) ha annunciato questa mattina, lunedì 29 giugno, l’apertura di un procedimento urgente di controllo nei confronti di CARNET.
L’Autorità ha precisato che, se emergeranno responsabilità di altri soggetti coinvolti nel trattamento dei dati, il procedimento potrà essere esteso anche ad altri enti. Ha inoltre ricordato che, secondo il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (Gdpr), il titolare del trattamento deve notificare una violazione dei dati personali all’autorità di controllo entro 72 ore dal momento in cui ne viene a conoscenza, salvo che il rischio per i diritti e le libertà delle persone interessate sia ritenuto trascurabile.
AZOP ha reso noto che, al momento dell’annuncio, non aveva ancora ricevuto alcuna notifica ufficiale dell’incidente da parte di CARNET.
L’allarme per studenti e famiglie
Sia CARNET sia l’Autorità garante hanno lanciato un appello a studenti, insegnanti e famiglie affinché prestino particolare attenzione alle e-mail ricevute nei prossimi giorni.
Il rischio è che soggetti malintenzionati utilizzino le informazioni pubblicate per inviare messaggi apparentemente provenienti da scuole o istituzioni, con l’obiettivo di sottrarre credenziali di accesso o altri dati personali.
L’Autorità invita in particolare i genitori a controllare le comunicazioni ricevute dai figli sugli account scolastici e a ricordare loro di non aprire link sospetti, né comunicare password o informazioni personali tramite posta elettronica.
Nessun rischio per le iscrizioni online
L’incidente arriva in un momento particolarmente delicato, mentre sono in corso le iscrizioni online alle scuole medie superiori e alle università. Molti genitori hanno espresso preoccupazione per un possibile blocco dei sistemi o per eventuali manipolazioni dei risultati.
Su questo punto CARNET rassicura che, allo stato attuale, non esistono elementi che facciano pensare a rischi per il funzionamento delle piattaforme o per l’integrità delle procedure di iscrizione. L’ente ha annunciato che fornirà ulteriori aggiornamenti nel corso della giornata, man mano che proseguiranno gli accertamenti tecnici.
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