Grotta Jazovka, riesumati i resti di 814 vittime dei partigiani

La grotta Jazovka

In questi giorni dalla grotta Jazovka sono stati estratti i resti di 814 vittime di omicidi di massa durante e dopo la fine della Seconda guerra mondiale. “L’identificazione visto il periodo trascorso sarà impossibile date le condizioni dei resti”, ha dichiarato Tomo Medved, Ministro dei Difensori. La procedura di esumazione si è rivelata estremamente difficile perché il passaggio della grotta è molto stretto, ma i team speleologici impegnati hanno fatto un lavoro eccellente. I resti ritrovati nella grotta Jazovka, non lontano da Sošice, nel comune di Žumberak (ai confini con la Slovenia), apparterrebbero a ustascia e domobrani,  ma anche a personale medico e suore degli ospedali di Zagabria trasportati a forza
e gettati nella grotta dai partigiani.

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