Puntuale come un treno giapponese, il corteo della Sfilata internazionale del Carnevale di Fiume, ha iniziato il suo percorso oggi, 15 febbraio, a mezzogiorno in punto, passando
accanto alla Torre civica e al palco principale, con il capotreno Sandi Pribanić, Mastro ufficiale del Carnevale fiumano dal 2022, erede del leggendario Mastro Toni. Accanto a lui, la regina dell’edizione 2026, Pia Vujović, con le damigelle Iva Špegar e Antonija
Jurlina.
Subito dietro, la sindaca Iva Rinčić in una versione inedita, finalmente libera di lasciarsi alle spalle le rogne quotidiane derivanti dalla carica istituzionale assunta lo scorso anno. Per la prima volta è scesa in Corso a guidare l’allegro corteo colorato, senza il timore di dire o non dire qualcosa, attenta solo a seguire i ritmi della kermesse. A seguire, Petar Škarpa, direttore dell’Ente turistico fiumano. Come scorta, le Prime majorette fiumane, i Moretti e la
Banda cittadina di Tersatto, attiva dal 1906.
Al gruppo “Veseli oldtimeri” è spettato l’onore di partire con il numero 1, rappresentando
un’immagine di Fiume con abiti e personaggi del XIX secolo. Il primo mega-gruppo è stato
quello del Club degli studenti istriani, 400 ragazzi, lo stesso numero delle “Grobničke štrige”.
Il gruppo Circolo si è presentato in grande spolvero, con 50 “Mocho Vileda” a pulire il Corso e a mantenere viva una tradizione lunghissima. È una delle formazioni storiche del Carnevale fiumano.
Poi il Gruppo Kampus, quello degli studenti del Campus universitario di Tersatto, arrivati a
quota 1000! Il record del Carnevale 2026 appartiene a loro, con il “Kampus Worldwide Tour” e carro al seguito, non molto allegorico, ma adibito al trasporto… di vivande.
Da loro, nessun messaggio politico, solo voglia di stare insieme, in
tanti, tantissimi. Infine, quelli che probabilmente verranno richiamati per il servizio di leva, che come sappiamo sta per tornare obbligatorio. A ricordarlo ci hanno pensato a Dubašnica, 140 tra soldatesse e soldati sui generis, con uniformi, armi e automezzi.
Nella speranza che sia soltanto una misura scaramantica.

















































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