Governo-sindacati: primo round sulla chiusura domenicale dei negozi

Alcune cassiere in un supermarket

Il governo non arretra e va dritto verso il divieto parziale del lavoro domenicale. Lo ha confermato il portavoce dell’esecutivo, Marko Milić, al sito index.hr. Si tratta, ricorderemo, di una promessa elettorale dell’Hdz, che intende chiudere i negozi per 14 domeniche all’anno. “Il pensiero politico del governo in questo senso non è cambiato – ha precisato Milić: vogliamo che la domenica sia non lavorativa -. Siamo in fase di preparazione del testo di legge che cercherà di trovare un punto d’equilibrio tra lavoro, riposo e vita familiare”.
Il portavoce ha aggiunto che già nel corso di questa settimana il governo inviterà al tavolo delle trattative i sindacati, mentre in un termine successivo saranno convocati anche i rappresentanti dei datori di lavoro. “Starà a loro decidere quali saranno le domeniche nell’anno in cui le saracinesche rimaranno abbassate”. Infatti, non è ancora dato a sapere se le domeniche non lavorative saranno 14 o se questo numero sarà modificato.
Ricorderemo che la scorsa settimana la Corte costituzionale, esaminando 9 misure epidemiologiche applicate durante il confinamento della scorsa primavera, ha definito “non costituzionale il divieto del lavoro domenicale dei negozi durante il lockdown”. Anche negli anni passati i giudici avevano bocciato le disposizioni della Legge sul commercio che vietano il lavoro la domenica.

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