Gorizia-Nova Gorica. Minoranze e giornali di confine a confronto

Riunita l’Assemblea dei quotidiani in lingua minoritaria e regionale MIDAS

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Gorizia-Nova Gorica. Minoranze e giornali di confine a confronto
Anche Ivo Vidotto, caporedattore de La Voce del popolo, tra i relatori all’evento. Foto: Valentino Pizzulin

Il giornalista basco Martxelo Otamendi Egiguren (Berria) è subentrato alla collega Edit Slézak (in carica da 12 anni), la quale dirige il giornale slovacco in lingua ungherese Új Szó, alla guida dell’Associazione (europea) dei quotidiani in lingua minoritaria e regionale MIDAS. Il passaggio di consegne è stato sancito ieri dall’Assemblea della MIDAS, convocata per il suo raduno annuale a Gorizia e Nova Gorica. Nel Governing board dell’Associazione sono stati nominati Elmer Pichler Rolle (direttore del Dolomiten, il quotidiano in lingua tedesca di Bolzano) e Stefano Semen (manager del Primorski dnevnik di Trieste). Nel corso dell’incontro svoltosi al Trgovski dom (Casa del commercio) di Gorizia – luogo simbolo della comunità slovena –, è stato inoltre stabilito che Edit Slézak e Vincent Partal (VilaWeb) affiancheranno Rajmund Klonowski (Kurier Wilenski) nella Corte d’arbitrato della MIDAS. Tutte le decisioni sono state prese all’unanimità, incluso il via libera all’adesione nella MIDAS della redazione di Åbo Underrättelser (testata in lingua svedese pubblicata in Finlandia).

Martxelo Otamendi Egiguren e Edit Slézak. Foto: Valentino Pizzulin

Nel corso della giornata di ieri i delegati dell’associazione sono stati ricevuti nel Palazzo della Provincia di Gorizia dai sindaci di Gorizia e di Nova Gorica, rispettivamente Rodolfo Ziberna e Samo Turel. Ai presenti si sono rivolti anche la direttrice del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) GO, Romina Kocin e il suo vice, Tomaž Konrad. La Sala del Consiglio provinciale ha ospitato inoltre la conferenza “Minoranze e giornali di confine” (evento inserito nel piano di formazione continua dell’Ordine dei giornalisti italiano). A moderare il dibattito e a inquadrare il tema è stato Bojan Brezigar, storica firma del Primorski dnevnik e membro del Board of Directors di MIDAS. I rappresentanti di sei testate minoritarie hanno raccontato le proprie esperienze di frontiera: oltre al caporedattore de La Voce del popolo, Ivo Vidotto, hanno preso la parola Martxello Otamendi, Gwyn Nissen (Der Nordschleswiger), Edit Slézak, Vincent Partal e Igor Devetak (Primorski dnevnik). Tra i relatori anche Aleksander Koren, amministratore delegato della DZP-PR.A.E. (Družba za zalozniske pobude- Promozione attività editoriale) di Trieste, editrice del Primorski dnevnik.
In serata sono stati consegnati il MIDAS prize for journalism e l’Otto von Habsburg Prize for journalism. I due riconoscimenti sono stati assegnati quest’anno rispettivamente al giornalista basco Urtzi Urkizu e allo scrittore e giornalista istriano Milan Rakovac che ricordiamo ha collaborato a lungo con La Voce del popolo.
L’edizione 2025 dell’Assemblea annuale della MIDAS si è svolta a Gorizia e Nova Gorica su iniziativa del Primorski dnevnik. Il quotidiano in lingua slovena di Trieste, lo ricordiamo, nel maggio scorso ha celebrato l’ottantesimo anniversario dall’uscita del primo numero. Gorizia e Nova Gorica sono state scelte come sede dell’incontro in quanto Capitale europea della cultura (Go! 2025), la prima della storia ad avere carattere transfrontaliero. L’edizione 2025 dell’Assemblea MIDAS è stata realizzata con il supporto del Governo della Repubblica di Slovenia – Ministero per gli sloveni all’estero e d’oltreconfine, di GECT GO, di Go! 2025, del Consiglio municipale di Nova Gorica, della organizzazioni rappresentative slovene in Italia e dell’Ordine dei giornalisti italiano. A rappresentare le testate giornalistiche dell’Edit all’Assemblea della MIDAS è stato il giornalista Krsto Babić.

Foto Valentino Pizzulin

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