Giunta UI. Asilo di Fiume: problemi a non finire

La Giunta esecutiva dell’Unione Italiana si è riunita nella sede della Comunità degli Italiani di Castelvenere. Foto: Ivor Hreljanović

CASTELVENERE – Istituto prescolare di Fiume: eppur si muove. I ritmi non sono forse quelli che la comunità italiana e la Città di Fiume – con la quale su quest’iniziativa è stata stipulata una lettera d’intenti nel 2011 – si aspettavano, ma comunque l’iniziativa della sede “centralizzata” e ampliata – l’idea è di farvi sistemare tre gruppi di asilo già esistenti (gli attuali “Cvijić”, “Gardelin” e “Topolino”) e altri nuovi, ossia due “nido” (uno per i bambini da 6 a 12 mesi e l’atro da 1 a 3 anni) – sta procedendo. Anche se i problemi non finiscono. L’ultima è che il terreno previsto per la costruzione potrebbe non essere idoneo. Da qui la necessità di ulteriori verifiche per procedere con la realizzazione del progetto di massima, del progetto principale, del progetto esecutivo, dell’acquisizione del piano di lottizzazione e della concessione edilizia. Ieri sera a Castelvenere, la Giunta dell’Unione Italiana ha stanziato poco più di 1.400 euro (10.625 kune con l’imposta sul valore aggiunto) per finanziare dei sondaggi di carotaggio geofisico su almeno altri due punti dell’area. Li effettuerà la Geo-Lab s.r.l. di Zagabria. Com’è stato spiegato, si è verificata una serie di imprevisti e cause dovute tra l’altro all’affitto del terreno di proprietà della Città di Fiume a terzi, nonché alla stessa configurazione del terreno.
Molti gli argomenti affrontati
Molti gli argomenti affrontati nel corso della 14ª riunione dell’Esecutivo UI, che si è tenuta negli ambienti della Comunità degli Italiani di Castelvenere e che ha visto la presenza anche del vicepresidente dell’Assemblea, Arijana Brajko, nonché vicesindaco di Buie e presidente della vicina CI di Momiano. Accordata alla Comunità degli Italiani di Valle la modifica dell’impiego della quota spettante al sodalizio dai fondi assicurati dall’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, ossia la sostituzione di parte dei lavori di manutenzione della sede con quelli urgenti di riparazione del sistema antincendio. Di ordinaria amministrazione l’aggiornamento sugli interessi maturati sulle giacenze dei conti UI su cui affluiscono le erogazioni del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale: si tratta di 807,43 euro che verranno versati all’Erario dello Stato italiano). In sede di Giunta è stato inoltre rilevato che in data 7 novembre il Ministero degli Affari esteri Italiano e della Cooperazione internazionale, tramite il Consolato Generale d’Italia a Fiume, e in applicazione della Convenzione MAECI – UI – Università Popolare di Trieste 2019 ha versato all’UI in totale 1.579.831 euro, di cui 1.421.847,90 destinati alle iniziative e 157.983,10 per le spese gestione UI. Si è detto molto soddisfatto e compiaciuto il presidente dell’Esecutivo, perché è la prima volta che i mezzi sono arrivati prima dell’approvazione definitiva dei relativi atti, e ciò grazie alle modifiche che si è riusciti ad apportare al testo. In questo modo sia l’UI che l’Università Popolare di Trieste dovrebbero evitare il tasto dolente della liquidità e venire incontro alle esigenze dei connazionali.
Disco verde a una serie di contributi per iniziative già svolte quest’anno o programmate nel 2020. Si tratta degli scambi culturali proposti dalle Comunità degli Italiani, tra cui di Abbazia con Pirano (1.020 euro), Lipik con Matterada (1.000 euro), Visignano con Lussinpiccolo (20mila kune) e Laurana con Lipik (2.000 euro), quindi Crassiza per la serata di fine anno con ospiti (4.850 kune), Fiume con l’evento che ha coinvolto la Banda di ottoni della CI di Visinada (5.300,00 kune) e Pola con la manifestazione “IncontriamoCI cantando” (12.000 kune).
Risorse per le attività sportive
Altre risorse sono state riconosciute alle attività sportive dei sodalizi di Abbazia (Giornata sportiva a Bregi, 500 euro), Fiume (partecipazione al torneo di Calcetto della CI di Isola, 2.500 kune), Levade-Gradigne (Torneo di Briscola e Tressette, 500 euro; Torneo di Pallavolo femminile, 500 euro), Lipik (attrezzi per gare sportive in bocciodromo, 1.000 euro), Momiano (Torneo internazionale invernale di Morra cantada, 4.500,00 kune), Plostine (Torneo di Bela e Tressette, 400 euro; Torneo di Bocce, 500 euro), nonché del Torneo di Green Volley promosso dall’Associazione dei Giovani della CNI(1.000 euro). Infine, accordato il sostegno finanziario ai progetti che coinvolgono i giovani nelle CI di Buie (acquisto di timpani per la Banda d’Ottoni, 17.755,05 kune), Dignano (acquisto di un calcetto, 5.075 kune), Fiume (formazione progettisti europei – a carico dell’UI e serate ludiche mensili per le fasce giovanili di soci, 4.356,50 kune), Kutina (Laboratorio per lo sviluppo e il perfezionamento delle strategie comunicative, persuasive e del “public speaking”, 1.000 euro), Levade-Gradigne (“Natale con i più piccoli”, dedicato agli alunni della scuola elementare di Portole e ad altri bambini, 1.000 euro), Plostine (Ludoteca in lingua italiana nell’asilo Soffione, 4.490,00 kune), Pola (serate legate a temi come l’introduzione al mondo del lavoro, 500 euro), Santa Domenica (Corso di fotografia, 4.000,00 kune), Verteneglio (Concorso letterario, 200 euro; Lezioni di musica in lingua italiana ai bambini che frequentano gli asili in lingua croata, 570 euro), Visinada (acquisto di due sassofoni e due clarinetti per gli alunni del neoistituito corso di solfeggio, 14.164,00 kune) e dell’Associazione dei Giovani della CNI (manifestazione FONS – Festa d’Ottobre dei Nostri Sapori, 1.356,99 euro).
La missione a Roma
Sui 16-17 incontri avuti a Roma in tre giorni, con tutte le forze politiche, il vicepresidente della GE, Marko Gregorič ha riportato ai colleghi le sue impressioni positive, sia in termini di considerazione dimostrata alla Camera e al Senato nei confronti dell’Unione Italiana, che di sostegno. È stato importante conoscere i volti della politica italiana, molti dei quali nuovi, ha detto. Si sono avuti molti segnali incoraggianti, nell’ambito del sostegno all’editoria, ad esempio, mentre sul satellite di RTV Capodistria, “ci vorrà molto tempo per trovare una soluzione e, a essere realistici, non è detto che vada a buon fine”, ha concluso Gregorič. La Giunta UI continuerà a lavorarci, è stato l’inciso di Corva, che ha invitato i connazionali a essere vicini a tutti i mass media della Comunità Nazionale Italiana, perché è anche grazie a essi “che non siamo folclore”.

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