Germania, strage ad Hanau: tra le vittime una donna incinta e un bosniaco (video)

La Scientifica tedesca in uno dei luoghi dove il killer ha sparato. Foto: screenshot Twitter

C’è anche una donna di 35 anni incinta tra le nove vittime dell’attacco in due bar ad Hanau, in Germania. Nella strage hanno perso la vita anche un bosniaco di 20 anni e una cameriera polacca, mentre l’Ambasciata turca a Berlino ha reso noto che ci sono anche 5 turchi. Il corpo senza vita del presunto autore del massacro è stato trovato nella sua abitazione insieme a quello della madre. Nel complesso, quindi, i morti sono undici.
Una strage fra i locali degli amanti del narghilè sconvolge la città di Hanau, nell’Assia tedesca: è quel che è accaduto mercoledì intorno alle 22, quando un killer ha aperto il fuoco prendendo di mira i bar notoriamente amati dalla comunità turca. Sarebbe arrivato nel centro di Hanau intorno alle 10 di ieri sera, 19 febbraio, a bordo di una macchina di colore scuro. Si sarebbe avvicinato a due shisha bar, locali dove si fuma il narghilè, poi avrebbe sparato, uccidendo otto persone sul colpo. Un’altra persona è deceduta in seguito. Morto anche il presunto killer: è stato trovato senza vita nel suo appartamento insieme alla madre. In totale sono undici le persone morte in seguito all’attacco. Almeno cinque sono rimaste ferite. Tra le vittime anche alcuni curdi.

Secondo alcuni media locali, l’uomo – un tedesco il cui nome sarebbe Tobias R. – era un estremista di destra. Gli inquirenti hanno ritrovato un video e una lettera in cui il presunto killer avrebbe scritto che “alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, devono essere annientati”.

L’uomo ha prima sparato al Midnight dove ha suonato il campanello, è entrato e ha iniziato a sparare uccidendo sul colpo cinque giovani, tra cui una donna. Poi si è spostato in auto all’Arena Bar & Café, in un altro quartiere, dove ha ucciso altre tre persone. I cinque feriti sono in gravi condizioni.

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