Fuchs: «Università e scuole avanti così»

Il ministro della Scienza e dell'Istruzione, Radovan Fuchs. Foto Milan Sabic/PIXSELL

“Stando agli ultimi dati relativi al quadro epidemiologico nel Paese, la situazione nelle varie Università è relativamente buona. Qualora si dovesse passare alle lezioni online, tutte le Facoltà sono in grado di compiere questo passo nell’arco di 24 ore”. Lo ha dichiarato il ministro della Scienza e dell’Istruzione Radovan Fuchs intervenendo alla conferenza stampa della Task force della Protezione civile nazionale. Ha fatto sapere che attualmente alcune Università applicano già il cosiddetto modello ibrido ovvero sia le lezioni in presenza che la didattica a distanza. E ha fatto gli esempi di Fiume e Pola che hanno optato per tale modello a causa del numero di dipendenti e studenti contagiati. Il ministro Fuchs non ha però parlato di cifre. L’Ateneo di Zagabria, invece, conta 235 studenti e 90 dipendenti positivi al Covid. A Spalato ci sono invece 30 studenti contagiati.
Per quanto riguarda invece la situazione nelle scuole elementari e medie, il quadro è più stabile rispetto agli istituti di istruzione superiore. “Dal primo novembre ad oggi va diminuendo il numero di alunni positivi al coronavirus. Il 28 ottobre ce n’erano 1.440 e oggi ne abbiamo 1.119”, ha dichiarato il ministro. “Gli alunni si infettano in famiglia o comunque al di fuori delle sedi scolastiche. Quest’ultime non sono assolutamente delle bombe virologiche. In classe c’è al massimo un alunno positivo e quindi non si registra la trasmissione orizzontale del virus, ovvero quella da individuo a individuo”, ha spiegato ancora Fuchs.

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