Frenata della campagna vaccinale: «I cittadini sbagliano»

Un'infermiera alla Fiera di Zagabria dove è in corso la vaccinazione di massa

“Forse l’interesse per la campagna vaccinale è scemato per il semplice motivo che molte persone hanno già ricevuto la prima dose e perché le consegne del siero antiCovid ora sono regolari”. L’epidemiologia Iva Pem Novosel ha cercato così di mascherare la preoccupazione sull’andamento dell’immunizzazione in Croazia. Finora la prima dose è stata inoculata a circa 1,3 milioni di cittadini, mentre il richiamo è stato fatto da circa mezzo milione di persone, ma già da un paio di settimane l’interesse sta calando. “Forse uno dei motivi che ha convinto i cittadini a non notificarsi è la buona situazione epidemiologica: le persone si sono rilassate e pensano che il pericolo sia passato. E’ un pensiero completamente sbagliato, perché soltanto raggiungendo una percentuale soddisfacente di persone immunizzate, che varia tra il 60 e il 70%, potremmo dire che il pericolo è passato”, ha concluso Iva Per Novosel dell’Istituto nazionale per la salute pubblica.

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