Freddo polare in Croazia: Istria e Quarnero al gelo

0
Freddo polare in Croazia: Istria e Quarnero al gelo
Sole e temperature gelide a Fiume . Foto Željko Jerneić

Dai -13 di Vermo (Beram) passando per i -11 di Pisino. L’Istria centrale si è svegliata oggi, giovedì 8 dicembre, con il gelo artico. Ma non va meglio nemmeno sulla costa: Valle alle ore 9 batteva i denti a -5, Cittanova a -4, Portorose -3, Medolino e Umago -1, Pola 0 gradi.

Nel Quarnero temperature pure gelide, con Fiume a -1 e Abbazia a 0, mentre sull’isola di Veglia (Krk) la colonnina è scesa anche a -4, come a Malinska. Freddissimo nell’entroterra con Grobnico a -6.

Gelo record sulla Croazia: fino a meno 16 gradi dopo la neve

Un’ondata di freddo intenso ha investito la Croazia dopo due giorni di nevicate che hanno interessato soprattutto le regioni continentali. All’alba di oggi in molte città sono state registrate temperature estremamente basse, con valori particolarmente rigidi nel nord del Paese e nelle aree montuose.

Il dato più estremo arriva da Varaždin, dove il termometro è sceso fino a -16 gradi. A Zagabria si sono toccati i -12, la stessa temperatura registrata a Karlovac, mentre sul monte Zavižan sono stati misurati -14 gradi. Gospić si è fermata a -10, mentre Sisak, Bjelovar e Daruvar hanno iniziato la giornata a -9 gradi.

Situazione diversa lungo la costa

All’estremo opposto, il clima risulta decisamente più mite nel sud del Paese. A Ragusa (Dubrovnik) la temperatura ha raggiunto i 6 gradi, a Makarska 3, mentre a Spalato si è attestata intorno allo zero. Su gran parte dell’Adriatico le temperature restano sopra lo zero, ma la sensazione di freddo è accentuata dalla bora, che soffia con intensità sostenuta.

Nuovo peggioramento in arrivo nella notte

La notte tra giovedì e venerdì sarà serena ma molto fredda. In mattinata è previsto un aumento della nuvolosità da sud-ovest, accompagnato da una nuova fase di precipitazioni. Sull’Adriatico sono attese piogge più consistenti e, nel tratto centrale e meridionale, anche rovesci temporaleschi.

Nelle zone interne le precipitazioni cadranno prevalentemente sotto forma di neve, con possibili episodi di pioggia nelle regioni settentrionali, dove esiste il rischio di formazione di una pericolosa lastra di ghiaccio al suolo. In Lika, nel Gorski Kotar e nelle aree collinari della Slavonia sono previste nevicate più abbondanti.

Cambio di venti e temperature in risalita

I venti ruoteranno progressivamente dai quadranti sud-occidentali; sull’Adriatico la bora cesserà, lasciando spazio a uno scirocco moderato o forti. Le temperature mattutine resteranno molto basse, tra -13 e -8 gradi nell’entroterra e tra 0 e 6 gradi lungo la costa. Nel corso della giornata, però, i valori massimi saranno in aumento, con punte di 5 gradi nelle zone interne e fino a 12 gradi nel sud dell’Adriatico e sulle isole dalmate.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display