Freddo estremo in Croazia: i consigli degli esperti per difendersi

Particolare attenzione a malati cronici, anziani e bambini

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Freddo estremo in Croazia: i consigli degli esperti per difendersi
Foto Željko Jerneić

Alla luce delle temperature estremamente basse annunciate dai meteorologi, l’Istituto croato di sanità pubblica (HZJZ) ha diffuso una serie di raccomandazioni per ridurre i rischi per la salute durante l’ondata di gelo. L’attenzione è rivolta in particolare alle persone affette da malattie croniche, soprattutto cardiovascolari e respiratorie, considerate le più vulnerabili in queste condizioni.

L’esposizione prolungata al freddo intenso può provocare congelamenti, assideramento e ipotermia generale, con conseguenze che nei casi più gravi possono essere anche fatali. Per questo motivo l’HZJZ invita i cittadini a seguire con attenzione le previsioni meteo e gli avvisi ufficiali, evitando di uscire all’aperto se non strettamente necessario.

Fondamentale è anche l’abbigliamento: si raccomanda di vestirsi a strati, utilizzando indumenti caldi realizzati con materiali che trattengono il calore, come lana o fibre tecniche, e di proteggersi con giacche esterne antivento e impermeabili. Particolare cura va riservata alla protezione di testa, mani e vie respiratorie: cappelli che coprano le orecchie, guanti caldi e sciarpe per limitare l’inalazione di aria fredda sono considerati essenziali.

Le persone con patologie croniche, in particolare cardiache o respiratorie, dovrebbero evitare di uscire nelle prime ore del mattino e in tarda serata, quando le temperature sono più rigide. In presenza di neve, ghiaccio o strade gelate è inoltre necessario prestare la massima attenzione per prevenire cadute e fratture.

L’Istituto raccomanda anche di evitare lavori fisicamente impegnativi all’aperto e attività che comportano respirazione accelerata, poiché possono aumentare lo stress sull’organismo. Brividi intensi e una marcata sensazione di freddo sono segnali da non sottovalutare: indicano la necessità di interrompere immediatamente l’esposizione, riscaldarsi e cercare un ambiente riparato. Viene inoltre ribadito l’invito alla solidarietà, con particolare attenzione ad anziani, persone malate o sole.

In caso di sintomi di ipotermia o congelamento, come intorpidimento, perdita di sensibilità alle dita o pelle pallida, è necessario raggiungere subito un luogo riscaldato, togliere gli indumenti bagnati e procedere a un riscaldamento graduale, evitando fonti di calore diretto. Sono consigliate bevande calde non alcoliche e, se necessario, il contatto immediato con i servizi di emergenza sanitaria.

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