Frasi intolleranti su Fiume. Cancellato il concerto di una band di Spalato

Toni Aničić Koja, fondatore e frontman del gruppo Đubrivo. Foto: Facebook

La band spalatina punk/heavy metal Đubrivo avrebbe dovuto tenere un concerto il giorno di San Valentino al Beertija di Tersatto. Ma l’evento è stato cancellato. A darne notizia su Facebook è stato Toni Aničić Koja, fondatore e frontman del gruppo Đubrivo. “Gli organizzatori del concerto ci hanno inviato un sms nel quale si dicevano spiacenti di dover cancellare la nostra esibizione in quanto su alcuni forum dell’Armada (i tifosi ultrà del Rijeka calcio), gli appartenenti all’ala estremista annunciavano di voler dare vita a incidenti proprio durante il nostro concerto. Da qui la decisione di non promuovere l’evento per motivi di sicurezza sia dei componenti del band e che del personale del locale in cui si sarebbe dovuto svolgere il concerto“, lo ha dichiarato Koja aggiungendo come sia lui il colpevole di tutto ciò. “Ho fatto una sciocchezza durante un battibecco tra tifosi sui social. La colpa è solo mia e non scappo dalle mie responsabilità“, ha detto il frontman dei Đubrivo, aggiungendo di non odiare Fiume e i suoi cittadini. Gli spiace che molti fiumani odino Spalato il che è evidente dai messaggi che vengono pubblicati sul profilo della band dalmata.
Sui social, però, nelle ultime ore è rimbalzato uno dei messaggi scritti in passato da Koja riguardante Fiume e la società calcistica, che sarebbe poi il motivo della cancellazione del concerto. “Un titolo nazionale conquistato, due lingue (serbo e italiano), tre dita della mano alzate, quattro gol subiti.“ E Koja ha ammesso le sue colpe. “Mi scuso con gli organizzatori del concerto per aver creato situazioni spiacevoli. Non ci sarà alcuna nostra esibizione a Fiume!“, ha concluso il frontman dei Đubrivo facendo sapere altresì che farà tutto il possibile affinchè nessun gruppo musicale fiumano vada incontro a situazioni spiacevoli a Spalato causa quanto sopra.

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